«E’ stato un giorno come un altro»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
di LORENZA CAPPELLI SECONDO le stime dell’ ufficio studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l’ acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 229 euro, mentre la Codacons parla di una diminuzione delle vendite dal 12% al 17% rispetto allo scorso anno. I saldi estivi di fine stagione sono partiti ieri e non lo hanno sicuramente fatto, almeno ad Ascoli, con un piede sull’ acceleratore. «Un giorno come un altro»: questo il commento unanime e quasi rassegnato dei commercianti ascolani. E tra chi riesce ad essere ottimista anche in tempi bui come questi e chi, invece, non ci sta più ad accettare la completa ?anarchia’ nella gestione delle svendite con saldi praticamente tutto l’ anno, i negozianti del capoluogo Piceno continuano comunque a lottare e a non perdersi d’ animo. «Un po’ di movimento lo abbiamo avuto ? dice Maurizio Detto del negozio di calzature ?Detto Sante’ partito ieri con sconti dal 30% al 40% -, ma sicuramente non è più come una volta quando c’ era la fila, il primo giorno di saldi, fuori dal negozio. Tutti, bene o male, durante l’ anno facciamo sconti alla clientela ed è normale che le svendite si siano affievolite. Oggi, poi, le persone sono andate al mare, ed infatti c’ è poca gente in giro. Di positivo dei saldi estivi, però, c’ è che con il turismo vanno avanti bene fino ad agosto. Quelli invernali, invece, hanno il boom i primi giorni poi il blocco totale». Non solo calzature ed abbigliamento, i saldi, ad Ascoli, sono ?di scena’ anche nella nuova profumeria e truccheria di via D’ Ancaria, ?Make Ap’, di Emanuela Lucidi e Valentina Olivieri. «Applichiamo sconti dal 20% al 30% ? dice Emanuela ? sugli accessori, sulle borse e sui prodotti di bigiotteria che abbiamo, ma anche promozioni particolari su alcune linee per la cura del corpo di carattere stagionale. E’ pur vero, però, che di questi saldi c’ è poco sentore. Sembra un giorno come un altro, e questo anche perché molti negozi sono mesi che praticamente sono in saldo». «Non c’ è nessuna differenza tra ieri ed oggi che sono iniziate le svendite ? dice Valeria Giorgi del negozio di abbigliamento ?Echi’ al 30% sulla nuova collezione -. Fino a qualche anno fa c’ erano le persone che aspettavano il giorno della partenza dei saldi per fare acquisti, ora non più perché tanto, in molti, li fanno già da un pezzo. Personalmente non sono d’ accordo, io non lo faccio. Sono attenta a queste cose». Infine, è ottimista come sempre Annabella Marucci del negozio di abbigliamento ?Annabella’: «Stiamo lavorando. Certo non è come dieci anni fa quando fuori dal negozio trovavi la fila di persone, ma non ci possiamo lamentare. Ora la gente è al mare, ma quando torna sono sicura che non mancherà di fare acquisti».
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