10 Ottobre 2006

Dopo decine di denunce il caso arriva in Consiglio

Dopo decine di denunce il caso arriva in Consiglio
Interrogazione di Cugusi (Prc-SE)

Otto segnalazioni su 10 destinate alle associazioni di tutela dei consumatori riguardano disservizi delle compagnie telefoniche, Telecom in testa. L`Adiconsum negli ultimi 2 anni ha raccolto 1500 denunce, gli avvocati del Codacons passano il 50 per cento del loro tempo a occuparsi di Telecom, Infostrada, Tiscali, Teledue eccetera. Ma soprattutto Telecom. Alla Camera di Commercio 51 conciliazioni su 60, nel 2006, hanno riguardato operatori telefonici (37 su 48 nel 2005). Il Comitato contro i disservizi Adsl, nato nel 2005 per raccogliere le proteste civili di migliaia di consumatori, ha ricevuto 43.600 segnalazioni e raccoglie gran parte degli iscritti in Sardegna, a Cagliari in particolare. Un quadro che dimostra che nel capoluogo esistono evidenti problemi infrastrutturali sulla rete, gestita in esclusiva da Telecom e utilizzata liberamente da tutti gli altri operatori tranne – e lì ci sono tutte le responsabilità dell`ex monopolista – l`ultimo miglio. Significa che non si muove dato se Telecom non vuole. E che anche chi stipula un contratto con altri operatori deve attendere che Telecom accenda l`interruttore. Dopo decine di segnalazioni, la questione approda in consiglio comunale. In un`interrogazione destinata agli assessori alla Pianificazione dei servizi e alle Attività produttive, Claudio Cugusi (Prc-Sinistra Europea) fa riferimento alle numerose denunce dell`Unione sarda e chiede quali siano le ragioni dei disservizi. Secondo Giorgio Vargiu, presidente regionale di Adiconsum “è in corso una guerra cruenta tra compagnie e i consumatori si trovano al centro del campo di battaglia, indifesi“. La maggior parte dei casi segnalati riguardano ritardi sino a 6 mesi nell`attivazione della linea Adsl da parte di Telecom. “Sono loro a gestire il cosiddetto ultimo miglio di cavo, per cui anche gli altri operatori devono sottostare ai suoi tempi“, spiega Alex Molon, numero uno di Netika, società che costruisce reti aziendali per telecomunicazioni. I motivi dei disservizi? Uno tra tutti. “I call center, incentivati dalle società, talvolta vendono una linea anche dove non c`è ancora“, , spiega Vargiu. “E per acquisire il cliente annunciano l`attivazione entro due settimane sapendo che magari saranno necessari sei mesi“.

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