4 Giugno 2020

DL RILANCIO: CODACONS LANCIA RICORSO COLLETTIVO IN FAVORE DEI PROFESSIONISTI ESCLUSI DA CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

     

    ASSOCIAZIONE ADERISCE A PROTESTA NAZIONALE E SI ATTIVA ANCHE A TUTELA DEI PRATICANTI AVVOCATO

    Il Codacons aderisce alle proteste nazionali indette per oggi dai professionisti iscritti agli ordini e dai praticanti avvocato, categorie pesantemente danneggiate dagli ultimi provvedimenti del Governo.
    I professionisti manifestano contro il decreto Rilancio che li esclude dalla possibilità di chiedere il contributo a fondo perduto previsto ad aprile per chi ha subito un calo del fatturato di oltre un terzo rispetto allo stesso mese del 2019, mentre i laureati in Giurisprudenza che hanno sostenuto l’esame di avvocato a dicembre 2019, a causa del ritardo nella correzione degli elaborati temono di dover ripetere l’esame scritto.
    Per quanto riguarda i professionisti, come noto il Decreto Rilancio ha previsto una lista di soggetti – come avvocati, architetti, dentisti, psicologi, geometri, ecc. – esclusi all’accesso del contributo a fondo perduto previsto per le imprese e gli altri professionisti che ad aprile abbiano avuto un calo del fatturato di oltre un terzo rispetto allo stesso mese del 2019.
    Esclusione secondo il Codacons illegittima poiché si pone in contrasto con la giurisprudenza comunitaria, che afferma l’equiparazione tra professionisti ed imprese, e con il principio di uguaglianza sostanziale sancito dall’art. 3 della nostra Costituzione, introducendo un trattamento differenziato per soggetti economici che svolgono un’attività equivalente.
    Il Codacons ha deciso quindi di predisporre un ricorso collettivo al Tar del Lazio in favore di tutti i professionisti iscritti alle Casse di Previdenza esclusi dall’intervento di sostegno del Governo, per chiedere che sia dichiarata l’illegittimità della normativa e dei provvedimenti attuativi relativi alla concessione del contributo, nella parte in cui non includono, appunto, i professionisti. Tutti gli interessati possono fornire da oggi la pre-adesione sul sito dell’associazione alla pagina https://codacons.it/contributo-fondo-professionisti/
    Per quanto riguarda i praticanti avvocato che rischiano di dover ripetere l’esame, il Codacons mette a disposizione sul proprio sito il modulo di diffida che gli interessati possono inviare al Ministero della giustizia per tutelare la propria posizione e chiedere la convalida della prova sostenuta.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox