18 Giugno 2019

Diffusione bloccata a Bruxelles: troppi rischi

trento. Bruxelles doveva essere la prima città in Belgio ad utilizzare il 5G, ma il ministro dell’ Ambiente della regione di Bruxelles, Céline Fremault, ha bloccato l’ avanzata tecnologica. Lo ha reso noto ieri il Codacons in una nota. Sarebbero troppi i dubbi da chiarire circa le emissioni delle antenne del 5G e i loro pericoli per la salute umana, sui quali non si può sorvolare data la mancanza di informazioni tecniche. «Le conclusioni di Fremault – spiega la nota – sono basate sul lavoro di una commissione di esperti, del Consiglio economico e sociale del governo della Federazione Vallonia-Bruxelles, del Consiglio di Stato, e del parere del Consiglio dell’ ambiente. Bruxelles si aggiunge alla lista dei più piccoli città degli Stati Uniti che hanno fatto la stessa decisione. Prima di loro, già Mill Valley in California aveva deciso di bloccarne la diffusione stante il pericolo per la salute dei cittadini». Il Codacons, infine, rende noto di aver presentato un esposto presso la Procura della Repubblica di Milano «affinché vengano compiute adeguate indagini sul caso nonchè diffida la Regione Lombardia a sospendere la diffusione e l’ utilizzo del 5G fin tanto che sarà escluso ogni pericolo per la salute dei cittadini».

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