25 Febbraio 2009

Dall’Agcom sanzioni per 2,8 milioni di euro per una serie di abusi sui cellulari Multate cinque compagnie telefoniche

 Vodafone, Telecom Italia, Opitel (società di riferimento di Tele 2 Italia), Bt Italia ed Eutelia sono finite nel mirino dell’Autorità per le Comunicazioni: multa da 2,8 milioni di euro. Vodafone annuncia ricorso. Portabilità del numero ostacolata, utilizzo dei dati dei clienti in modo improprio, attivazione di servizi mai richiesti, mancato raggiungimento degli obiettivi di qualità promessi. È lunga la lista di mancanze che l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha individuato nell’attività di cinque operatori di tlc. E così sono scattate le sanzioni, per un totale di 2,8 milioni di euro, nei confronti di Vodafone, Telecom Italia, Opitel (società di riferimento di Tele 2 Italia), Bt Italia ed Eutelia. LE SANZIONI Vodafone – che ha preannunciato ricorso al Tar contro la multa «straordinariamente sproporzionata» – ha ricevuto un’ammenda di 1,68 milioni di euro per violazione delle norme relative alla portabilità del numero (la possibilità di cambiare gestore mantenendo il proprio numero di cellulare). Sanzione per 1,44 milioni di euro per aver «illegittimamente ostacolato» le richieste di trasferimento di utenti verso operatori concorrenti e per 240 mila euro per aver «utilizzato in modo improprio» i dati dei clienti che avevano chiesto la portabilità del numero verso un altro operatore. TELECOM Per Telecom Italia sanzione di 536 mila euro totali: 240 mila con le stesse motivazioni valide per Vodafone, 180 mila euro per aver addebitato servizi a sovrapprezzo non richiesti e 116 mila euro per il mancato raggiungimento degli obiettivi di qualità stabiliti per il 2007, sia per quanto riguarda il tasso di malfunzionamento delle linee di accesso (più alto del dovuto), sia per i tempi di riparazione dei guasti (superiori a quelli previsti). I procedimenti, che fanno riferimento a diversi episodi contestati alle compagnie telefoniche a partire dalla scorsa estate, sono stati conclusi nel corso degli ultimi mesi. CALABRÒ Nella relazione al Parlamento dello scorso luglio, del resto, il presidente Corrado Calabrò aveva già definito il rapporto tra imprese e utenti in questo settore «insoddisfacente», parlando di 60 mila segnalazioni arrivate nel 2007 che, nel 2008, probabilmente raggiungeranno numeri analoghi.  I CONSUMATORI Le associazioni dei consumatori si dicono soddisfatte ma, per il Codacons, è ora di passare agli indennizzi per gli utenti danneggiati, mentre Adusbef e Federconsumatori chiedono che l’Antitrust e Agcom abbiano il potere di sospensione di attività e non abbiano limiti nell’erogazione di sanzioni economiche.Dall’Agcom sanzioni per 2,8 milioni di euro per una serie di ?abusi? sui cellulari Multate cinque compagnie telefoniche Dall’Agcom sanzioni per 2,8 milioni di euro per una serie di ?abusi? sui cellulari I consumatori: ora vanno risarciti gli utenti danneggiati –> I consumatori: ora vanno risarciti gli utenti danneggiati Vodafone, Telecom Italia, Opitel (società di riferimento di Tele 2 Italia), Bt Italia ed Eutelia sono finite nel mirino dell’Autorità per le Comunicazioni: multa da 2,8 milioni di euro. Vodafone annuncia ricorso. Portabilità del numero ostacolata, utilizzo dei dati dei clienti in modo improprio, attivazione di servizi mai richiesti, mancato raggiungimento degli obiettivi di qualità promessi. È lunga la lista di mancanze che l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha individuato nell’attività di cinque operatori di tlc. E così sono scattate le sanzioni, per un totale di 2,8 milioni di euro, nei confronti di Vodafone, Telecom Italia, Opitel (società di riferimento di Tele 2 Italia), Bt Italia ed Eutelia. LE SANZIONI Vodafone – che ha preannunciato ricorso al Tar contro la multa «straordinariamente sproporzionata» – ha ricevuto un’ammenda di 1,68 milioni di euro per violazione delle norme relative alla portabilità del numero (la possibilità di cambiare gestore mantenendo il proprio numero di cellulare). Sanzione per 1,44 milioni di euro per aver «illegittimamente ostacolato» le richieste di trasferimento di utenti verso operatori concorrenti e per 240 mila euro per aver «utilizzato in modo improprio» i dati dei clienti che avevano chiesto la portabilità del numero verso un altro operatore. TELECOM Per Telecom Italia sanzione di 536 mila euro totali: 240 mila con le stesse motivazioni valide per Vodafone, 180 mila euro per aver addebitato servizi a sovrapprezzo non richiesti e 116 mila euro per il mancato raggiungimento degli obiettivi di qualità stabiliti per il 2007, sia per quanto riguarda il tasso di malfunzionamento delle linee di accesso (più alto del dovuto), sia per i tempi di riparazione dei guasti (superiori a quelli previsti). I procedimenti, che fanno riferimento a diversi episodi contestati alle compagnie telefoniche a partire dalla scorsa estate, sono stati conclusi nel corso degli ultimi mesi. CALABRÒ Nella relazione al Parlamento dello scorso luglio, del resto, il presidente Corrado Calabrò aveva già definito il rapporto tra imprese e utenti in questo settore «insoddisfacente», parlando di 60 mila segnalazioni arrivate nel 2007 che, nel 2008, probabilmente raggiungeranno numeri analoghi.  I CONSUMATORI Le associazioni dei consumatori si dicono soddisfatte ma, per il Codacons, è ora di passare agli indennizzi per gli utenti danneggiati, mentre Adusbef e Federconsumatori chiedono che l’Antitrust e Agcom abbiano il potere di sospensione di attività e non abbiano limiti nell’erogazione di sanzioni economiche.

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