9 Gennaio 2002

Dalla brioche fino al Cebion: gli arrotondamenti «selvaggi»

MONETA UNICA Mentre a Milano fioccano le prime multe

Dalla brioche fino al Cebion: gli arrotondamenti «selvaggi»

ROMA – Da una parte il Paese reale, i consumatori che tempestano giornali e associazioni di segnalazioni, dall?altra il Paese ufficiale, che continua a parlare «di accuse del tutto infondate». A Milano comunque i vigili urbani vanno per negozi e ne multano 11. «Ma non perché avevano aumentato i prezzi – spiegano all?Ufficio verbali della polizia municipale – per quello non c?è sanzione, i prezzi sono liberi. Le multe sono scattate per chi non esponeva prezzi in euro». L?altra cosa che i vigili fanno è registrare i prezzi attuali: «Il primo marzo andremo a vedere se ci sono stati aumenti».

La denuncia di «arrotondamenti selvaggi» ha scatenato le segnalazioni da parte degli acquirenti. I centralini delle organizzazioni in difesa degli utenti sono presi d`assalto. Il Codacons segnala che ieri mattina le proteste sono state 375. Tra queste anche quella di un presidente della Corte dei Conti che segnalava l`aumento delle compresse vitaminiche Cebion, passate da 7.500 lire a 4,13 euro (7.997 lire). Nel mirino dei consumatori bar, ristoranti, musei, parrucchieri, alberghi, ma anche il prezzo di alcune visite specialistiche negli ospedali pubblici e di farmaci noti e meno noti. «La top parade delle segnalazioni – segnala il Codacons – vede in testa bar e pasticcerie per l`aumento generalizzato di caffè, cappuccini, cornetti e brioche corretti … all`euro». E proprio a Confcommercio e Confesercenti il Codacons chiede di «attivarsi affinchè gli esercenti scorretti siano espulsi dalle due associazioni di categoria».

A negare un aumento sconsiderato dei prezzi derivante dal changeover è una fonte autorevole, Giancarlo Del Bufalo, segretario del Comitato Euro. «La mia impressione è che sta andando tutto molto bene – dice – è vero che qualcuno ha aumentato il caffè, ma ci sono tanti bar. Basta andare a quello che non ha aumentato. E che dire delle tariffe? Sembra che sia il primo anno che vengono adeguate. La verità è che gli unici interventi hanno riguardato le Ferrovie (e sono stati bloccati) e la giocata del Lotto (passata da mille lire a un euro, aumento di oltre il 90% ndr). Il governo, come ha spiegato il ministro Tremonti, aveva bisogno di soldi ed ha scelto di aumentare le giocate del Lotto che non sono obbligatorie». E gli aumenti che vengono segnalati dai consumatori? «La situazione non è così tragica come si vuol far credere» risponde Del Bufalo e invita ad attendere le rilevazioni che l?Istat fornirà entro il 20 gennaio.
Mentre a Firenze viene segnalato l?ennesimo bar-vampiro (caffé a un euro), una lancia a favore dei commercianti la spezza la Federcasalinghe: «Dall?indagine che abbiamo fatto – spiega la presidente Federica Rossi Gasparrini – risulta che il mondo del commercio è un alleato prezioso».
A gettare acqua sul fuoco a proposito dell?inflazione è invece Giampaolo Galli, responsabile del centro studi di Confindustria. «L?euro – dice – ha significato per l?Italia un?enorme riduzione dell?inflazione. Se a gennaio ci sarà uno 0,1-0,2% in più ci sarà uno 0,1-0,2% in meno nei mesi successivi».

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