Crisi: Codacons, Italia e’ entrata in un circolo vizioso
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 7 mar. – L’Italia e’ entrata in un circolo vizioso: le difficolta’ economiche delle famiglie hanno fatto scendere i consumi, conseguentemente le imprese, non vendendo piu’ i loro prodotti, sono andate in crisi, generando disoccupazione. L’aumento dei disoccupati aggrava ulteriormente la condizione reddituale delle famiglie producendo un ulteriore crollo dei consumi. Questo il commento del Codacons ai dati della Confcommercio sul disagio sociale in Italia e la crescita del ‘misery index’. Per l’associazione dei consumatori e’ difficile uscire da questa spirale, salvo si dia una scossa seria alla capacita’ di spesa delle famiglie. E, per questo, il Codacons mette in guardia il Governo Renzi: la riduzione del cuneo fiscale non basta, specie se i soldi non verranno tutti destinati ad aumentare le buste paga dei lavoratori ma verranno suddivisi con le imprese, smorzando cosi’ l’effetto sui consumi. Anche perche’ i disoccupati ed i pensionati non beneficeranno di questo provvedimento. Considerazioni analoghe da Adusbef e Federconsumatori. “Le preoccupazioni avanzate da Confcommercio sul disagio sociale – dichiarano i presidenti delle due associazioni, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti- riguardano questioni che abbiamo sollevato da tempo” . E’ del tutto evidente che il nostro Paese necessita di una politica economica completamente diversa da quella attuata fino a questo momento, caratterizzata da atteggiamenti meramente ‘ragionieristici’ senza nessuna ipotesi di sviluppo concreto dell’economia. Il potere d’acquisto delle famiglie si e’ depauperato a causa di un’economia stagnante, che si traduce in un tasso di disoccupazione che ha raggiunto livelli inaccettabili del 12,9%, per non parlare di quello anche eticamente insopportabile della disoccupazione giovanile, che ha superato il 42%. Tale andamento va di pari passo con la preoccupante contrazione dei consumi registrata negli ultimi anni. Secondo quanto rilevato dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la contrazione dei consumi nel triennio 2012-2013-2014 tocchera’ quota -9,2% (che equivale ad una caduta della spesa delle famiglie di circa 65,7 miliardi di Euro, pari a una minore spesa di 2.638 Euro a famiglia). (AGI) Lda
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