CRISI: CODACONS, DA SANGALLI PAROLE SANTE; NO IMU E AUMENTO IVA
-
fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 13 mag. – Per il Codacons quelle pronunciate oggi dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, su Imu, Tares e aumento dell’Iva sono “parole sante”. Anzi, spiega l’associazione dei consumatori in una nota, visto che “le famiglie e le imprese sono gia’ al collasso, l’Imu e l’Iva porterebbero al decesso, le imprese chiuderebbero e un terzo delle famiglie non avrebbe piu’ cibo a sufficienza”.Per il Codacons “ci sono molte possibili soluzioni” alternative: “innalzamento dell’aliquota base Imu da 0,76 a 1,06% per chi ha da tre case in su; innalzare al 27% l’aliquota sulle rendite finanziarie, dato che con il 20% l’Italia ha un’aliquota piu’ bassa di Germania, Francia, Regno Unito; ridurre l’elusione fiscale, visto che attualmente si concedono sconti che non hanno alcuna logica economica, dalle spese veterinarie ai contributi previdenziali per cameriere e baby sitter”. Il Codacons propone anche “di calibrare le detrazioni e gli oneri deducibili in relazione al reddito, escludendole del tutto per chi dichiara piu’ di 75.000 euro”. (AGI) Red/Fri
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: carlo sangalli, Confcommercio, detrazioni, imu, Istat, iva
