31 Gennaio 2020

CORONAVIRUS: CHIEDI IL RIMBORSO PER IL TUO VIAGGIO IN CINA!

    L’epidemia da coronavirus spaventa il mondo e ha portato allo stop dei voli da e per la Cina: a disposizione di chi ha prenotato vacanze o viaggi nel Paese asiatico o in altri Paesi coinvolti il modulo per chiedere il rimborso integrale delle spese sostenute!

    I FATTI

    Gli aggiornamenti sul caso coronavirus si susseguono incessanti. Ma mentre l’epidemia si espande e le autorità avviano le procedure di emergenza necessarie per evitare il contagio, in tanti si scoprono alle prese con un nuovo problema: che fare dei viaggi e delle vacanze prenotati, e spesso già pagati? Questi cittadini si ritrovano in mano tour e pacchetti vacanza con destinazione la Cina o in altri Paesi coinvolti, per viaggi da effettuare nelle prossime settimane o in estate, e hanno tutto il diritto di disdire senza alcuna penale i contratti.

    Eppure agenzie di viaggio e tour operator, contro la logica e il buon senso, stanno applicando sanzioni a chi in queste ore ha deciso di rinunciare ai viaggi in Cina o in altri Paesi colpiti. Lo fanno nonostante la grave situazione del Paese, che configura a tutti gli effetti una causa di forza maggiore.

    LA LEGGE

    Peccato che il viaggio prenotato sia divenuto, di fatto, di impossibile realizzazione per cause di forza maggiore – ovvero, l’improvvisa ed imprevedibile epidemia che si è diffusa nei territori del Paese di destinazione.

    Sul punto, infatti, autorevole giurisprudenza ha rilevato che “La risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta della prestazione, con la conseguente possibilità di attivare i rimedi restitutori, ai sensi dell’art. 1463 cod. civ., può essere invocata da entrambe le parti del rapporto obbligatorio sinallagmatico, e cioè sia dalla parte la cui prestazione sia divenuta impossibile sia da quella la cui prestazione sia rimasta possibile. In particolare, l’impossibilità sopravvenuta della prestazione si ha non solo nel caso in cui sia divenuta impossibile l’esecuzione della prestazione del debitore, ma anche nel caso in cui sia divenuta impossibile l’utilizzazione della prestazione della controparte” ( Cass. n. 18047/2018 – cfr. sul punto anche Cass. 26958/2007).

    In questo caso, il consumatore non può usufruire dei specifici servizi acquistati per cause di forza maggiore non imputabili né a lui né alla società controparte e ha diritto alle tutele restitutorie di cui all’art. 1463 codice civile.

    L’INIZIATIVA CODACONS

    Il Codacons ha già chiesto alle organizzazioni del settore turistico che quanto pagato dagli utenti per vacanze e viaggi in Cina o in altri Paesi coinvolti sia rimborsato integralmente. Ora l’Associazione fornisce assistenza ai cittadini che intendano annullare i contratti di viaggio senza pagare alcunché ad agenzie e tour operator, e mette a disposizione un modulo per invitare e diffidare a corrispondere al sottoscritto il rimborso totale del prezzo corrisposto per il volo/soggiorno/pacchetto viaggio acquistato alla compagnia aerea/struttura alberghiera e/o agenzia di viaggi coinvolta.

    PER ADERIRE

    Per iscriverti al Codacons e aderire all’iniziativa:

    1) Procedi tramite Paypal*




    **Per procedere clicca su “torna sul sito del venditore” dopo aver saldato l’iscrizione.

    2) Oppure clicca qui.

    L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

    • Alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
    • All’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.
        Previous Next
        Close
        Test Caption
        Test Description goes like this
        WordPress Lightbox