26 Marzo 2020

Contrazione dei consumi, con coronavirus minore spesa per quasi 2.000 euro a famiglia

 

L’ emergenza coronavirus rischia di determinare una contrazione dei consumi generalizzata pari a quasi -2.000 euro a famiglia, con danni inimmaginabili per l’ economia nazionale. Lo afferma il Codacons, che condivide il grido d’ allarme lanciato oggi da Confcommercio. L’ analisi di Confcommercio sulla contrazione dei consumi L’ Ufficio Studi della Confcommercio ha infatti sottolineato che con il protrarsi delle chiusure delle attività produttive e di quelle del terziario e con la prospettiva che questa situazione si prolunghi nel tempo, la situazione economica e il calo dei consumi sono destinati a peggiorare . La previsione ottimistica era quella di una “riapertura” dell’ Italia a giugno che avrebbe comportato, per il 2020, la perdita di 1 punto di Pil e 18 miliardi di consumi . Ma, allo stato attuale, si fa più realistica l’ ipotesi della riapertura del Paese solo all’ inizio di ottobre, con una riduzione dei consumi di oltre 52 miliardi e un calo del Pil di circa il 3% . In quest’ ultima ipotesi, specifica l’ Ufficio Studi, i settori che saranno più colpiti sono : alberghi e ristorazione (-23,4 miliardi di consumi nel 2020), trasporti e acquisto autoveicoli (-16,5 miliardi), cultura e tempo libero (-8,2 miliardi), abbigliamento (-6,6 miliardi). Contrazione dei consumi (Dati Confcommercio) Le riflessione del Codacons Valutando i dati in funzione delle famiglie, il Codacons stima che le restrizioni imposte a commercio, servizi, produzione, ristorazione, turismo e trasporti determineranno nel 2020 una contrazione della spesa pari -1.994 euro a famiglia, con un crollo dei consumi che potrebbe raggiungere quota -6% su anno. La contrazione degli acquisti sarebbe pari a -862 euro a cittadino residente, e coinvolgerebbe in particolar modo i servizi come turismo, trasporti, cultura e ristorazione, settori per i quali il giro d’ affari può ridursi fino a un quinto (-20%); al contrario comparti come alimentari e sanità registreranno a fine 2020 una sostanziale crescita della spesa. “Ci attendiamo dal Governo misure concrete ed efficaci in grado di coprire i danni prodotti dall’ emergenza coronavirus perché, senza un adeguato intervento da parte dello Stato, migliaia di attività andranno incontro alla chiusura, con effetti devastanti su Pil e occupazione e il rischio collasso per l’ intera economia nazionale” – afferma il presidente Carlo Rienzi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox