4 Gennaio 2012

Conto alla rovescia per i saldi  

Conto alla rovescia per i saldi
  Magli sconti si applicano già da giorni. Il Codacons scrive al Ministro

 
Fra poche ore scatterà il via ufficiale per i saldi invernali 2012, in molti sanno però che in realtà in molti negozi della provincia pontina gli sconti"sono iniziati già da qualche giorno, in alcuni casi anche prima di Natale. A Terracina la polizia municipale ci è andata giù dura ed ha multato più di qualche commercianti. A Latina qualcuno è stato multato (tra loro anche il proprietario di Nenè che poi, come è stato più volte raccontato nelle cronache, ha chiuso entrambi i negozi in centro, ha venduto la casa, probabilmente non ha pagato la multa, ed è sparito nel nulla), altri invece hanno usato l’ espediente della tessera del socio: chi ne è in possesso ha goduto dei saldi prima degli altri, anche se era in realtà possibile sottoscriverla dentro i negozi al momento dell’ acquisto. Certamente ognuno si tutela come può dalla crisi che non risparmia nessuno e che certamente condizionerà anche gli acquisti dei latinensi nel corso dei saldi. Non la vede in modo negativo il presidente dell’ Ascom Confcommercio Italo di Cocco che già qualche giorno fa aveva dichiarato con sicurezza: «Sono certo che andranno bene. I commercianti sanno che questo è il periodo più importante dell’ anno, ma lo sanno anche i cittadini che potranno acquistare in sicurezza soprattutto nei negozi di fiducia». E non manca l’ appello: «Bisogna spendere per uscire dalla crisi, non ci facciamo mettere paura da tutto quello che ci hanno detto in questi ultimi mesi. Chi ne ha la possibilità dovrebbe spendere e sono certo che non si tirerà indietro». La stima è che ogni persona spenderà tra i 70 e 100 euro. Un po’ meno fiducioso su quello che accadrà da domani è il Codacons, il coordinamento per la difesa del consumatore, che ha anche una richiesta per il ministro Passera: «Nella pratica i saldi sono già iniziati ovunque. Da chi mette sfacciatamente le scritte promozionali in vetrina rischiando la multa, a chi invia ai clienti sms, lettere, tessere sconto o, molto più semplicemente, abbassa il prezzo al momento dell’ acquisto». Su questo il Codacons ha le idee chiare ed ha intenzione di chiedere al nuovo ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera non solo i saldi liberi ma anche la soppressione del Regolamento del Consiglio dei Ministri sulle vendite sottocosto che impedisce al negoziante di vendere sottocosto per più di 3 volte all’ anno, per una durata superiore a 10 giorni, per più di 50 prodotti e se non sono passati almeno 20 giorni dall’ ultima vendita sottocosto. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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