2 Agosto 2012

CONSUMI: CODACONS PROPONE BUONI PASTO PER “CETI MENO ABBIENTI”

CONSUMI: CODACONS PROPONE BUONI PASTO PER “CETI MENO ABBIENTI”

(AGI) – Roma, 2 ago. – Il ribasso dei consumi delle famiglie previsto dalla Confcommercio per il 2012 e’ pari al 2,8% e rappresenta la caduta piu’ forte almeno dal dopoguerra. Per il Codacons il dato “e’ drammatico e ormai tutti salvo il Governo, si rendono conto che anche il ceto medio fatica ad arrivare alla fine del mese. Il crollo dei consumi e’ cominciato nel 2007 e da allora la discesa e’ stata inarrestabile, anche se la caduta maggiore e’ stata nel biennio 2008-2009. L’associazione ricorda che persino i consumi alimentari sono crollati in questi anni, tornando ai livelli del 1979, ossia a 33 anni fa. Per questo il Codacons chiede che lo Stato dia buoni pasto ai ceti meno abbienti. “Le mense della Caritas e delle altre associazioni di volontariato, un tempo popolate solo da senzatetto, ora – rileva il Codacons – hanno impiegati e operai in coda. Ma questa assistenza non puo’ essere demandata solo ad ammirevoli enti privati, anche perche’ queste mense non sono diffuse cosi’ capillarmente sul territorio nazionale”.
   “Se non ci fossero questi volontari lo Stato, con il suo fallimentare sistema di welfare pubblico, non sarebbe nemmeno in grado – conclude il Codacons – di garantire la sopravvivenza alimentare dei propri cittadini. Una cosa scandalosa, oltre che vergognosa, visto che lo Stato sociale e’ una conquista del XIX secolo ed in Inghilterra la Poor Law e’ del 1601. (AGI) Red/Fra  
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this