Consumi: Codacons, nessuna luce in fondo al tunnel
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 6 feb. – Secondo i dati resi noti oggi da Confcommercio, a dicembre si attenua il crollo dei consumi che registrano una diminuzione dell’1,3% in termini tendenziali ed un aumento dello 0,1% rispetto ad novembre. Per il Codacons “non si vede alcuna luce in fondo al tunnel, come disse Sangalli qualche mese fa. Non solo perche’ al momento non si puo’ sapere se quell’impercettibile incremento su base mensile e’ legato al Natale e alla tredicesima o e’ una inversione di tendenza, ma perche’, leggendo con attenzione i dati, non si nota nulla di positivo”. “Basti pensare che i beni alimentari, beni necessari per eccellenza, sono ancora in caduta libera, nonostante – prosegue il Codacons – stiano scendendo dal 2007. C’e’ ormai da interrogarsi se gli italiani facciano almeno due pasti al giorno”.
“Gli unici dati che svettano realmente sono, guarda caso, proprio i beni e servizi per le comunicazioni, che nel mese di Natale non potevano non salire, considerato che tutti gli istituti di previsione, Codacons e Confcommercio compresi, avevano sostenuto che i regali degli italiani sarebbero stati piu’ tecnologici e che smartphone & company sarebbero stati tra i doni piu’ gettonati”.
Secondo il Codacons, “la realta’ e’ che fino a quando il reddito disponibile delle famiglie non registrera’ un sensibile incremento nessuna ripresa dei consumi e’ possibile, semmai si interrompera’ ad un certo punto la caduta, non potendo scendere le famiglie sotto il livello di sussistenza”. (AGI) Red/Fra
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