18 Aprile 2012

CONSUMI: CENSIS-CONFCOMMERCIO, 2012 PEGGIOR ANNO DA DOPOGUERRA

CONSUMI: CENSIS-CONFCOMMERCIO, 2012 PEGGIOR ANNO DA DOPOGUERRA

CODACONS:  E’ DAL 2007 CHE GLI ITALIANI MANGIANO DI MENO

MONTI LIBERALIZZI LE VENDITE SOTTOCOSTO

Secondo i dati resi noti oggi dall’osservatorio Censis-Confcommercio il 2012 sarà l’anno peggiore per i consumi dal dopoguerra ad oggi. Per l’87% degli italiani la tavola è diventata più povera e meno del 10% riesce a risparmiare.
Il Codacons invita il professor Monti a leggere i dati di questa ricerca e gli domanda cosa altro ci vuole per capire che non è più possibile aumentare quelle tasse, come Iva e accise, che colpiscono indipendentemente dal reddito della famiglia,  facendo crollare i consumi e, per questa via, rallentando la crescita e peggiorando il rapporto debito Pil.
Inoltre i dati resi noti oggi, per quanto veri, rischiano di dare una rappresentazione persino migliore della realtà.  Se, infatti, l’87% degli italiani ha riorganizzato le spese alimentari e ha optato per offerte speciali e prodotti meno costosi, come sostenuto nella ricerca di oggi, è altrettanto vero che risparmiare, andare al discount, cercare le offerte dei supermercati,  come si è iniziato a fare fin dal 2002 con l’avvento dell’euro, ora non è più sufficiente.
Ecco perché è dal 2007 che gli italiani mangiano meno: -2,2% nel 2011, -0,7% nel 2010, -3,1% nel 2009, -3,3% nel 2008, -1,8% nel 2007. In pratica dopo essere passati dal filetto al petto di pollo, dopo essere passati dal macellaio al supermercato e dal supermercato al discount, oggi acquistano meno carne, in quantità, tornando ai tempi della guerra. Nel 2012, insomma, gli italiani faranno la fame!
Ecco perché il Codacons chiede al Governo Monti almeno di liberalizzare le vendite sottocosto,dato che, incredibilmente, attualmente è vietato farle per più di 10 giorni, per più di 50 prodotti e per più di 3 volte all’anno.

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