14 Febbraio 2006

Confermata la multa da 115 milioni a Telecom

Confermata la multa da 115 milioni a Telecom

Roma
Torna la multa che l`Antitrust aveva inflitto a Telecom Italia per abuso di posizione dominante, ma viene ridotta. Il Consiglio di Stato ha infatti accolto in parte il ricorso che l`Autorità aveva presentato dopo la bocciatura della multa da parte del Tar del Lazio: la sanzione per l`operatore telefonico viene però ridotta a 115 milioni di euro dagli originari 152 milioni. Il Consiglio di Stato, si legge nel dispositivo, «in sede giurisdizionale (sezione sesta), definitivamente pronunciando sugli appelli principali e incidentali in epigrafe accoglie in parte l`appello principale dell`Agcm, l`appello principale di Albacom, Colt Telecom e Tiscali, nonché gli appelli incidentali di Wind e di Fastweb» e «respinge l`appello incidentale di Telecom Italia».

E` un giudizio contro la sentenza del Tar del Lazio che l`11 maggio del 2005 aveva bocciato la multa comminata dall`Antitrust (la più alta per un`azienda) per offerte non replicabili dalla concorrenza e condizioni contrattuali vincolanti per buona parte dell`utenza aziendale.

La multa da 115 milioni di euro inflitta a Telecom Italia «è una vittoria per i consumatori italiani» – afferma in una nota il Codacons, che ricorda l`intervento del presidente Carlo Rienzi «nell`infuocata udienza di venerdì dinanzi al Consiglio di Stato, difendendo la multa dell`Antitrust e chiedendo ai giudici di punire la compagnia telefonica».

Gli utenti, aggiunge l`associazione dei consumatori, «non ne possono più delle prevaricazioni di Telecom, di condizioni vincolanti e di tariffe eccessivamente elevate. Auspichiamo che adesso questi 115 milioni di euro vengano restituiti agli utenti così come prevede la norma secondo cui le multe inflitte dall`Antitrust devono essere utilizzate a favore dei consumatori».

Bocche cucite invece alla Telecom. «Non abbiamo ancora visto le motivazioni del dispositivo del Consiglio di Stato: quando queste verranno rese pubbliche, tutti, compresi noi, le potranno valutare» – taglia corto l`amministratore delegato di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero, contattato a margine del 3GSM World Congress in svolgimento a Barcellona.

Ruggiero ha comunque sottolineato che «la sentenza è stata riformata solo in parte». Il gruppo, in ogni caso, già nel conto economico del 2004 aveva accantonato la somma di 152 milioni, pari all`ammontare della multa originaria inflitta dall`Autorità.

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