CONFCOMMERCIO: CONSUMI -2,4% GENNAIO, SI TORNA A 2004
CODACONS: CROLLO CONSUMI DRAMMA PER ECONOMIA NAZIONALE. LE FAMIGLIE MANGIANO SEMPRE MENO
ALLARME DELL’ASSOCIAZIONE: ITALIA SEMPRE PIU’ VICINA ALLA GRECIA
I dati diffusi oggi da Confcommercio e relativi ai consumi di gennaio, attestano il crollo della domanda da parte dei cittadini, e forti riduzioni degli acquisti in tutti i settori.
“Il crollo dei consumi rappresenta una sciagura per l’economia nazionale – afferma il Presidente Carlo Rienzi – perché le ripercussioni negative si faranno sentire sulle piccole e medie imprese, già in grave difficoltà nel 2012, e sull’occupazione. Il dato più preoccupante è quello relativo alla riduzione dei consumi nel settore alimentare, con acquisti in calo del 3,9%, a dimostrazione che gli italiani non solo tagliano i consumi non indispensabili, ma riducono drasticamente anche quelli primari, ossia mangiano sempre meno”.
E il Codacons lancia l’allarme: il crollo dei consumi di gennaio, associato al calo delle vendite record del 2012 (-4%), alle previsioni nere per il 2013 e ai dati estremamente negativi sull’occupazione, specie giovanile, diffusi solo pochi giorni fa, attestano come l’Italia si stia avvicinando a grandi passi alla situazione critica della Grecia. Il prossimo Governo dovrà inserire la tutela del potere d’acquisto delle famiglie e la ripresa dei consumi come priorità assoluta del proprio programma, varando misure ad hoc già nel primo Consiglio dei Ministri.
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