17 Maggio 2021

CONFCOMMERCIO, CODACONS: STRADA PER RECUPERARE CONSUMI PERSI E’ ANCORA LUNGA E PIENA DI OSTACOLI. LUCE IN FONDO AL TUNNEL E’ UNA DEBOLE FIAMMA

    LAVORATORI INDIPENDENTI I PIU’ COLPITI, RAPPORTO DIMOSTRA COME EFFETTI PANDEMIA NON SIANO DEMOCRATICI

    Nessuna speranza di recuperare nel corso del 2021 i consumi persi lo scorso anno a causa del Covid, con la strada per tornare ai livelli pre-crisi ancora lunga e lastricata di ostacoli.
    Lo afferma il Codacons, commentando il rapporto Confcommercio-Censis sull’impatto della pandemia.
    “Il 2021 doveva essere l’anno della ripartenza dei consumi, ma i dati finora acquistiti dimostrano che la spesa delle famiglie è ancora totalmente ferma, e la strada per recuperare i 1.831 euro di consumi a testa persi nel 2020 è ancora molto lunga – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Quella che si vede alla fine del tunnel non è una luce, ma una debole fiammella che non basta per cantare vittoria e dirsi fuori dalla crisi, come erroneamente fanno alcune associazioni”.
    “A confermarlo sono gli stessi dati di Confcommercio-Censis, che dimostrano come gli effetti economici della pandemia non siano affatto “democratici”, ma abbiano colpito in modo particolare alcune categorie, impoverendole, sfiorando le altre – prosegue Rienzi – E’ il caso dei lavoratori autonomi, che hanno subito una forte perdita di reddito, a differenza di pensionati e dipendenti, a dimostrazione di come i ristori finora concessi dallo Stato non sia stati sufficienti a ripianare le perdite, con una consistente fetta di popolazione impoverita e che continua a ridurre i consumi”.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox