“Comune assente, affari crollati”
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fonte:
- Messaggero Veneto
«In centro non si poteva camminare, c’erano ghiaccio e neve ovunque così anche i pochi che sono riusciti ad arrivare in città sono tornati indietro: per il commercio è stato un disastro, un danno incalcolabile, se lo confrontiamo con l’ultimo sabato di shopping natalizio dello scorso anno abbiamo perso l’80% del lavoro». Il referente della Confcommercio per il centro storico, Gianni Croatto, non ha dubbi sul fatto che buona parte della responsabilità di questo flop sia da imputare al Comune. «Che sarebbe nevicato si sapeva da tempo – sottolinea – e non è possibile che basti una nevicata a mandare in tilt la città. E non mi vengano a dire che è stata una nevicata straordinaria altrimenti nei paesi nordici cosa dovrebbero fare? La verità è che, vista l’importanza di questa giornata, il Comune avrebbe dovuto raddoppiare gli sforzi e invece non è stato fatto nulla. L’amministrazione è stata completamente assente. Avessero organizzato bene le cose si poteva ridurre al minimo i disagi e invece – continua – alle 15.30 in pieno centro molte strade e marciapiedi erano completamente ghiacciate. Soltanto io ho visto cadere tre persone». Dello stesso avviso anche Stefania Masini, che gestisce un negozio di articoli da regalo in via Poscolle dove – assicura – «non è passato un mezzo in tutto il giorno. per questo motivo – aggiunge – a nome di tutti i commercianti della zona volevo ringraziare il Comune visto che per noi l’ultimo sabato dello shopping natalizio è la giornata più importante dell’anno. Le strade erano un disastro, non hanno pulito nemmeno il parcheggio Moretti». Sul piede di guerra però non ci sono solo i commercianti. Il referente cittadino del Codacons, Nicola D’Andrea ha denunciato «l’assoluta mancanza di interventi adeguati per la messa in sicurezza della viabiltà anche in strade principali che per tutta la mattina sono rimaste coperte di neve creando non poche difficoltà agli automobilisti e anche agli autisti dei mezzi pubblici». Tante le chiamate ricevute dall’associazione dei consumatori che non esclude la possibilità di poter chiedere al Comune un risarcimento per eventuali infortuni causati da marciapiedi e strade scivolose.
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