14 Luglio 2007

COMMERCIO: SALDI A ROMA E FIRENZE,IN CODA TURISTI E VIP

COMMERCIO: SALDI A ROMA E FIRENZE,IN CODA TURISTI E VIP



IN MEDIA SPESI 150-250 EURO, GIRO D`AFFARI DA 3 MLD

Per un giorno niente mare. Tutti in

fila, sì. Ma davanti ai negozi del centro, a caccia di capi a

prezzi ridotti. Anche a Roma, a Firenze e a Palermo arrivano i

saldi estivi. Lunghe file di centinaia di persone si sono

formate fin dal primo mattino nelle “blasonate“ vie del centro

storico di Roma, nelle quali hanno i negozi le principali firme

del made in Italy (e non solo). Famiglie e turisti, soprattutto

giapponesi e americani, hanno approfittato delle occasioni che

hanno fatto gola anche a qualche vip. In giro a Roma i cronisti

hanno scoperto anche qualche vip, come l`attrice Nancy Brilli

con il compagno Roy De Vita a passeggio in via Borgognona. Gli

sconti sono diventati lo spunto anche per la raccolta di firme

sui referendum elettorali: Cittadinanzattiva ha aperto i

banchetti con lo slogan “niente sconti alla politica“.

La stagione dei saldi entra nel vivo. Le prime città che

hanno dato il via sono state Torino e Napoli, rispettivamente il

primo e il 2 luglio. Il 6 luglio è toccato a Genova, il giorno

successivo a Bologna, Bari, Ancona e Milano, il 10 in

Basilicata. Dopo le aperture di oggi, da domani acquisti a

prezzi ridotti saranno possibili anche a Venezia, Bari e Reggio

Calabria. Per almeno altre quattro settimane sarà possibile

acquistare in saldo, una modalità che serve per rinnovare il

guardaroba senza pesare molto sul portafogli. E` un affare per

chi è più abile nell`acquisto, ma anche per i commercianti.

Secondo stime elaborate dall`Ufficio Studi di Confcommercio il

valore degli acquisti collegati con i saldi sarà quest`anno

attorno a 3 miliardi. E, nonostante i cartellini ribassati, gli

importi in cassa valgono il 35% del fatturato dell`intera

stagione estiva. “Sono dati in linea con gli scorsi anni“,

confermano dalle associazioni di categoria.

Ogni famiglia spenderà tra i 150 e i 250 euro (dati

Codacons) o poco di più (260 euro, secondo la Confcommercio).

La classifica di chi rinuncia ad un giorno di mare per passare

il tempo tra le vetrine non vede in testa le famiglie. A

sobbarcarsi lunghe code – secondo l`identikit stilato dal

Codacons – sono soprattutto i single, tra i 30 e i 40 anni,

prevalentemente di sesso femminile e residenti nelle regioni del

Centro-Nord. Sul fatto che esista una vera e propria categoria

di consumatori, quella dei “saldisti“ è d`accordo anche il

presidente della Fismo-Confesercenti Alfredo Ricci. Le

associazioni dei consumatori invitano comunque i clienti a fare

attenzione: magari puntando già prima dei saldi il capo da

acquistare per evitare di incappare in merce rimasta invenduta

da tempo, facendo attenzione alle etichette e alla veridicità

delle pubblicità.

Il calendario dei saldi, differenziato per città, durà

ancora per qualche settimana. Ma presto si potrebbe andare ad

una semplificazione. Molti commercianti chiedono una data unica

nazionale e la discussione è stata avviata in sede di

conferenza Stato-Regioni. Due le ipotesi di date: il 2 gennaio e

il 2 luglio.

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