COMMERCIO: CONTRAFFAZIONE CAUSA 17,2 MLD PERDITE L’ANNO
CODACONS: UNA RISPOSTA SBAGLIATA ALLA CRISI
ITALIANI ABBANDONANO I BRAND LEADER
Secondo i dati resi noti oggi da Confcommercio, abusivismo e contraffazione causano alle imprese del commercio, bar e ristorazione 17,2 miliardi di euro l’anno di perdite di fatturato, determinando una mancato introito per l’Erario pari a 1,5 miliardi di euro.
Per il Codacons si tratta di dati molto gravi ed allarmanti. Per l’associazione di consumatori, da sempre in prima linea nella lotta alla contraffazione, il ricorso ai prodotti falsi è la risposta sbagliata che alcuni consumatori danno alla crisi. Nel tentativo estremo di non ridurre il proprio tenore di vita, le famiglie ricorrono a prodotti contraffatti o comunque a merce meno costosa e di minore qualità, non comprendendo che in tal modo possono anche mettere a rischio la loro salute.
Per il Codacons, insomma, meglio un acquisto in meno che rinunciare alla sicurezza del prodotto. Inoltre i consumatori devono comprendere che acquistando prodotti contraffatti arricchiscono la criminalità ed impoveriscono l’economia sana e creativa del nostro Paese.
La dura realtà, comunque, è che gli italiani non possono più permettersi di comperare i prodotti che acquistavano anni fa. Le difficoltà economiche delle famiglie sono orami talmente gravi che persino per i prodotti alimentari, beni necessari poco costosi e molto più economici di altri, come abbigliamento e calzature, gli italiani sono stati costretti ad abbandonare i brand leader dell’industria alimentare che hanno reso famoso il made in Italy nel mondo.
Dopo aver abbandonato anni fa i negozi tradizionali, troppo cari, ed essere passati prima ai supermercati e poi agli ipermercati, ora acquistano nei discount, a favore di prodotti sconosciuti ma più economici.
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