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9 Gennaio 2002

Codacons: «Il prefetto ci aiuti»

Troppi ritocchi ai prezzi secondo i consumatori ma i commercianti smentiscono: non ci sono stati rincari

Codacons: «Il prefetto ci aiuti»

Euro, le polemiche sui presunti aumenti per arrotondare

MESTRE. Euroaumenti sì, euroaumenti no. Botta e risposta tra consumatori e commercianti, mentre i soliti furbi hanno aumentato i prezzi dei prodotti qualche giorno prima del fatidico changeover. Se da una parte il presidente del Codacons Mario D`Elia sostiene che l`inflazione è salita del 15%, dall`altra la Confcommercio è pronta a giurare che le regole di bon ton date ai commercianti funzionano. Ma D`Elia scettico, adesso chiede l`intervento del prefetto.

«Le regole di bon ton che la Confcommercio ha stilato per aiutare commercianti e clienti per fronteggiare le prime spese in euro, funzionano», parola di commerciante. La Confcommercio sono pronti a polemizzare quando il discorso finisce sulle denunce delle associazioni dei consumatori. «A livello provinciale, tra gli associati della Confcommercio, non si ha riscontro di quelle situazioni critiche che le associazioni dei consumatori hanno diffuso in modo allarmistico negli ultimi giorni», continua l`associazione dei commercianti.

«Non abbiamo rilevato atteggiamenti deplorevoli nel changeover: il commercio al dettaglio nella piccola e grande distribuzione ha rispettato i dettami sugli arrotondamenti. Solo una minoranza degli esercenti ha utilizzato gli arrotondamenti per eccesso. Questa minoranza sarà punita dalle leggi di mercato, che consentono al cliente di operare scelte ponderate nei confronti del proprio negoziante», sottolinea in una nota l`associazione.

«Hanno un bel dire loro di cambiare negoziante. Quando poi questi si organizzano in una sorta di cartello. Dove vivo tutti i bar hanno arrontondato il costo del caffè per eccesso. Quindi il consumatore cosa sceglie? Deve andare a Campalto perchè costa meno?», Mario D`Elia è ironico e solleva una questione che sta animando le discussioni della gran parte delle persone. «Addirittura ci sono stati esercenti che hanno aumentato il costo della tazzina già quindici giorni prima dell`entrata in vigore dell`euro. A questi cosa contesti? Che hanno aumentato per l`euro? Io sono convinto che l`inflazione è salita di oltre il quindici per cento e ora la gente non acquista più. Basta osservare i negozi vuoti nonostante il periodo di saldi».

D`Elia quindi, chiede l`intervento del Prefetto. «So che gli eurofurbi non rischiano nulla. Comunque il Prefetto deve convocare la commissione provinciale creata appositamente per monitorare l`andamento dei prezzi. A quel tavolo ci dobbiamo essere noi ma pure i commercianti».

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