5 Febbraio 2008

CHE COSA E’ IL WILL (WIRELESS LOCAL LOOP)?

Tentativo di spiegazione sintetica del WLL (Wireless local loop) A cura di Luigi Alba

La rete locale, anche chiamata "ultimo miglio" o "local loop", è il collegamento tra l’abitazione dell’utente e la prima centrale telefonica di commutazione. Ora, questa rete è costituita da fili di rame. La tecnica della rete locale senza filo (Wireless Local Loop;WLL), permette di stabilire questo collegamento utente centrale mediante onde elettromagnetiche. Il WLL permette dunque un collegamento senza filo tra un utente e una centrale. Non è pertanto più necessario posare nuovi cavi tra la centrale telefonica e l’utente, il che significa che è possibile costruire una rete di collegamenti senza un’infrastruttura basata su fili.

La liberazione di frequenze per la realizzazione di varie reti di collegamenti senza filo incentiva la concorrenza in questo settore.

Grazie al WLL, i fornitori di servizi di telecomunicazione possono collegare direttamente i loro clienti senza dover ricorrere all’infrastruttura di un altro fornitore (monopolio dell’ultimo miglio di telecom ad esempio).

Le licenze WLL permettono pertanto di offrire servizi innovativi e, di conseguenza, di promuovere la competitività. La tecnologia WLL permette non solo collegamenti telefonici per la trasmissione della voce, ma anche servizi di trasmissione dati con elevate velocità di trasmissione in entrambe le direzioni, ad esempio per il trasferimento di dati tra le reti locali, per l’accesso a Internet a banda larga e per le applicazioni multimediali, per cui può entrare in concorrenza con la fibra ottica che, come per il doppino di rame, richiede lunghi lavori di scavo e spese rilevanti. Una Wll richiede poco tempo e poca spesa.

La centrale è simile alla stazione di base di una rete di telefonia mobile, che ricevuto il segnale dall’utente può farlo circolare anche via cavi esistenti.

La stazione centrale è costituita da un’unità di comando, da un ricetrasmettitore e da un’antenna. Quest’ultima è un’antenna di tipo settoriale; ossia copre un settore con un angolo d’apertura determinato.

La stazione centrale di una rete WLL invia il segnale radio all’interno di un settore per raggiungere più impianti d’utente (antenne esterne poste sui tetti) nella zona di copertura (Point-to-Multipoint, PMP). I segnali radio dell’impianto d’utente in direzione della stazione centrale possono essere inviati in modo raggruppato come per il ponte radio. Come per la telefonia mobile, una vasta zona abitata è divisa in settori, ciascuno coperta da una stazione centrale.

Presso l’utente viene installata una stazione ricetrasmittente che viene collegata all’interno della casa alle prese degli apparecchi terminali abituali mediante le normali installazioni basate su fili.

La stazione centrale deve essere installata in un luogo in cui può essere in contatto visivo con gli impianti (antenne sul tetto)d’utente. Pertanto, queste stazioni sono spesso installate su grattacieli o in altri punti sopraelevati.

Impianto d’utente

L’impianto d’utente è costituito da un’antenna, un ricetrasmettitore e un’unità di comando alla quale è collegata l’apparecchiatura di telecomunicazione via cavo.
Poiché l’impianto d’utente deve essere collegato unicamente alla sua stazione centrale, l’antenna deve essere montata in un luogo in cui può essere in contatto visivo con la stazione centrale.

MA….

Infostrada ha tentato un esperimento in zona Garibaldi a Milano ponendo l’antenna centrale su un grattacielo alto 100 metri, solo il 30% di stabili sarebbe stato raggiunto pur essendo il luogo pianeggiante.

La difficoltà nel realizzare reti con stazione base il linea ottica con la stazione utente (antenna sul tetto che serve via cavo gli abitanti del palazzo) porterà al sistema tipo cordless cioè antenna in casa dell’utente raggiunta dal segnale della stazione base (come un telefonino!) Per cui anche il telefono fisso diventa un cellulare! In città per saltare l’ultimo miglio e vincere la concorrenza della fibra si utilizzerà questa via per cui ognuno avrà in casa sua brava antenna!

Il Wll sarà applicato per raggiungere siti poco densamente abitati dove non giungerà mai la fibra ottica.

La costruzione di nuove reti di telecomunicazione implica obbligatoriamente l’installazione di nuove infrastrutture come ad es. le antenne. Per trovare un equilibrio effettivo tra gli interessi della costruzione di reti di telecomunicazione e le esigenze della protezione della natura e del paesaggio sarà necessario una pianificazione del territorio.

Sia le antenne delle stazioni centrali che quelle degli impianti d’utente emettono nell’ambiente radiazioni supplementari non ionizzanti. Queste radiazioni sono sottoposte all’attuale legge 6 V/m. Le antenne delle stazioni centrali WLL emettono radiazioni in un dato settore e quindi, da questo punto di vista, sono simili alle stazioni di base delle reti di telefonia mobile.

In ultima analisi la wll con centrali e utenti con antenne sui tetti e trasmissione dal tetto negli appartamenti via cavo può non essere molte inquinante perchè rimane ad ‘alta quota’, mentre un centrale che funzionasse come una radio base dei telefonini creerebbe problemi non solo nell’elettrosmog usuale ma anche ambientale avendo in casa l’antenna.

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