20 Febbraio 2009

Certificato di qualità per le case in affitto

Certificato di qualità per le case in affitto Pochi hotel a Francavilla, il Comune corre ai ripari: punta sulle case per turisti

 FRANCAVILLA. L’amministrazione comunale riduce da 6 a 4 le zone commerciali e stabilisce l’aumento di 10 licenze complessive nella fascia situata a monte della ferrovia. Sul fronte delle strutture ricettivo-turistiche, il Comune si prepara a certificare le case in affitto in base a specifici criteri, per creare un circuito virtuoso di alloggi in locazione dando in cambio incentivi fiscali ai proprietari. Al posto delle stelle, saranno le «barchette» a indicare la categoria degli appartamenti. «Con una delibera di giunta, il 21 gennaio scorso abbiamo affrontato il problema della programmazione dei pubblici esercizi, ridefinendo la loro distribuzione sul territorio comunale» spiega il sindaco Nicolino Di Quinzio. «Dalle 6 zone precedenti piuttosto frastagliate si è scesi a 4, per semplificare il piano territoriale e far sviluppare armonicamente le zone della città». Le zone 1 e 2 si trovano nella fascia tra la ferrovia e il mare, separate fra loro dal fiume Alento. La prima è compresa dall’Alento al confine con Pescara; la seconda dall’Alento al confine con Ortona. Le zone 3 e 4, invece, comprendono tutta la fascia a monte della ferrovia e sono a loro volta, separate dal fiume Alento. La zona 3 si estende verso Pescara; la 4 in direzione di Ortona.  «In una recente riunione con Confcommercio, Confesercenti, Codacons e Confrancavilla abbiamo deciso di aumentare di 5 il numero delle licenze commerciali sia nella zona 3 che nella 4», precisa il sindaco. Nell’incontro con le associazioni di categoria è stato affrontato anche «il problema ricettivo che Francavilla presenta a causa delle chiusure di almeno 6 alberghi nell’ultimo decennio, decidendo pertanto, di valorizzare la realtà ricettiva rappresentata dalle case in affitto», continua Di Quinzio. «Si vuole creare un circuito virtuoso per aumentare la vetrina della ricettività garantendo ai turisti una certificazione rilasciata da un’apposita commissione; in cambio sarà dato un incentivo ai proprietari degli appartamenti con sgravi fiscali». Allo studio di Comune e Confcommercio è ora un protocollo di intenti per mettere a punto un regolamento che individui le caratteristiche degli appartamenti e delle case, che saranno così classificati a seconda delle caratteristiche e della qualità dei ser-vizi offerti. Il presidente del consorzio di via Confrancavilla, Leonardo Landolfo, ha messo a disposizione dei proprietari di alloggi e delle agenzie che vorranno aderire all’iniziativa, il sito dell’associazione (www.confrancavilla.it). Giuseppina Gherardi

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