30 Giugno 2009

Cellulari, nel 2010 il caricabatterie sarà universale

Firmata l’intesa tra Bruxelles e i produttori La Commissione Ue vara nuove tariffe anti-salasso per sms e chiamate in roaming

DA MILANO Cellulari, nel 2010 il caricabatterie sarà universale U n caricabatteria universale per i cellulari, per ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti elettronici e semplificare la vita ai consumatori. La Commissione Ue ha convinto le industrie della telefonia mobile che dal 2010 metteranno sul mercato un solo caricatore compatibile con tutti i diversi modelli di telefonini. Lo standard unico si baserà sul modello microusb, ossia un cavo collegabile anche direttamente al Pc e già adottato dai cellulari che ad oggi possono effettuare trasferimento dati. Dieci le aziende produttrici che hanno già firmato il protocollo d’intesa che le vincola a lavorare nella stessa direzione per armonizzare il mercato, tra cui Apple, Motorola, Nokia, Samsung, Lg e Sony Ericsson. Secondo la Commissione Ue, il prossimo passo sarà poi arrivare a uno standard comune per tutti gli apparecchi elettronici.  Su questa scia, dopo il protocollo firmato ieri a Bruxelles, il Codacons ha chiesto infatti di estendere gli accordi di compatibilità anche a batterie, auricolari e altri cavi di collegamento. Secondo l’associazione per la difesa dei consumatori infatti, il problema di compatibilità non riguarda esclusivamente i caricatori ma anche tutti gli altri accessori che diventano troppo costosi, proprio perché incompatibili e unici e che vengono prodotti per meno tempo rispetto alla durata dei telefonini stessi. Sempre sul fronte Europacellulari, a partire da mercoledì scatta anche la normativa Ue che impone il calo dei prezzi degli sms. La decisione della Commissione, adottata in via definitiva lo scorso 8 giugno, mira ad abbattere i prezzi, che in qualche Paese come il Belgio si avvicinavano addirittura a 1 euro a messaggio. Il limite posto dalla nuova normativa è invece di 11 centesimi di euro più Iva, vale a dire 13,2 centesimi, e tutti gli operatori sono stati chiamati ad adeguarsi alla normativa entro il primo luglio. Così anche per i consumatori italiani che viaggeranno in Europa, da mercoledì i prezzi scenderanno: Tim, Vodafone e Wind portano il prezzo a 13 centesimi per ogni Sms inviato, mentre 3Italia lo taglia ancora di più, facendolo scendere a 12 centesimi. Sempre mercoledì, inoltre, scatta la seconda parte di ‘sconti’ sul roaming vocale decisa dall’Ue due anni fa: le chiamate effettuate non potranno costare più di 51,6 centesimi al minuto, mentre per ricevere non si spenderà più di 22,8 centesimi. Nuove regolamentazioni che mirano ad alleggerire la spesa dei consumatori e che si aggiungono alle numerose offerte estive che gli operatori di telefonia mobile hanno già messo sul piatto.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox