31 Marzo 2008

Caro-Prezzi, i ristoratori nel mirino del Codacons

Dal 2001 aumenti ben oltre il 200%“ Caro-Prezzi, i ristoratori nel mirino del Codacons

E` guerra tra ristoratori e Codacons. Ancora una volta l`oggetto della contesa sono i rincari di bar e pubblici esercizi dall`introduzione dell`euro. Secondo la Fipe, l`associazione di settore della Confcommercio, parlare di forti aumenti non è esatto perché sono stati “molto più bassi di quello registrati nel resto dell`Ue“. Un dato che viene contestato dall`associazione dei consumatori, secondo cui dal 2001 a oggi i prezzi sono lievitati fino al 224%. “Il settore dei pubblici esercizi si presta a essere annoverato fra quelli dove il dato percentuale dei rincari è più alto – si difendono i ristoratori – invece è molto più basso di quello europeo“. Anche a febbraio, ribadisce Confcommercio, il comparto, nonostante l`impennata dei prodotti alimentari, ha registrato rincari di circa il 3,4% a fronte di un 3,9% dell`Ue e del 3,7% dell`Eurozona. E poi, dicono ancora gli addetti al settore, la ristorazione attira nuove forze di lavoro: solo nel 2007 si sono aperte 3.974 nuove attività. Secondo i dati della Fipe sono in crescita le ditte individuali e gli stranieri (pari all`8% del numero complessivo) che hanno aperto nuove attività in Italia. Ma il Codacons non ci sta e contesta i dati forniti dalla Fipe. “I consumatori che tutti i giorni fanno colazione al bar, o che mangiano fuori durante la pausa pranzo, parlano di incrementi altissimi dal 2001 ad oggi“ afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi. Che ribadisce come sia “fuorviante“ il confronto con i Paesi europei: “Se è vero che in alcune nazioni i prezzi nel più elevati, è altrettanto vero che in quei Paesi i redditi sono maggiori rispetto all`Italia“. I consumatori chiedono alla Fipe di giustificare gli aumenti, che in sette anni hanno portato a rincari del 29% per un caffé e del 188% in più di mezzo litro di acqua minerale. Nel mirino ci sono però anche gli aumenti della pizza (+108% per una margherita), dei tramezzini (il 146% in più), di pizzetta rossa e panino (rispettivamente 160% e 93% in più) e soprattutto dei gelati, che sono cresciuti dal 2001 del 224%. Insomma, quanto a prezzi anche i ristoratori, dopo i commercianti, sono finiti sul banco degli imputati. C`è da dire che le accuse formulate dal Codacons, possono ulteriormente contribuire, se dimostrate, a far lievitare la cosidetta inflazione reale, che anche la Banca d`Italia, recentemente, ha fissato ben oltre la soglia certificata dall`Istat.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this