7 Agosto 2007

Caos-bagagli il Codacons “Ora rimborsi ai passeggeri“

AEROPORTO DI FIUMICINO Caos-bagagli il Codacons “Ora rimborsi ai passeggeri“
L`Adoc: “Se la Procura troverà irregolarità ci faremo parte civile“

Dopo la bufera, una valanga di ricorsi. A minacciarli è il Codacons che, in seguito ai disservizi verificatesi in questi giorni nella riconsegna delle valigie all`aeroporto di Fiumicino, fa sapere di essere intenzionato a ricorrere al giudice di pace per chiedere centinaia di risarcimenti. “Per ogni passeggero coinvolto nei disservizi chiederemo un rimborso pari a 100 euro per i voli nazionali e di 200 euro per quelli internazionali – annuncia il presidente del Codacons Carlo Rienzi – e proprio per raccogliere le denunce dei passeggeri abbiamo attivato un pool di avvocati che per tutto il mese di agosto lavoreranno sulle segnalazioni relative al caos-bagagli nello scalo romano“. Centralini roventi, dunque, negli uffici delle associazioni di tutela dei consumatori, che in questi giorni stanno ricevendo migliaia di proteste da parte di viaggiatori ancora in attesa di ritirare le proprie valigie. “La mancata consegna degli effetti personali è il torto più grave che si possa fare ai vacanzieri – sottolinea Confconsumatori – ed è un diritto dei passeggeri ottenere il risarcimento dei danni subiti, sia patrimoniali che esistenziali, relativi cioè alla cosiddetta “vacanza rovinata““. E mentre gli uffici capitolini del Codacons minacciano di “avviare per conto di tutti i passeggeri danneggiati una class action nei confronti dell`Enac“, il presidente dell`Adoc Carlo Pileri sottolinea che “se la magistratura accerterà le responsabilità penali dei gestori del sistema di handling, la sede di Roma dell`associazione si costituirà parte civile per tutelare tutti i consumatori coinvolti in questa imbarazzante situazione“. Ma tra le migliaia di telefonate di protesta raccolte in quest`ultimo weekend dalle associazioni del settore, spunta anche quella dei call center “fantasma“. “In tanti – fa sapere il Codacons – ci segnalano che gli uffici reclami delle ditte di handling e delle compagnie aeree spesso sono chiusi o senza personale. Inoltre, i telefoni dei loro call center squillano a vuoto ed è dunque impossibile riuscire a inoltrare un reclamo per i disservizi riscontrati o avere informazioni sul perché dei ritardi nella riconsegna dei bagagli“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this