Caos bollette
(s.giu) Parte dalla città degli amaretti la battaglia del Codacons contro la ?concentrazione delle bollette?. Tutto è iniziato quando Paola Tavecchio, una consumatrice saronnese, si è rivolta al numero verde dell’associazione dei consumatori. «Possibile che le bollette debbano arrivare tutte insieme? In due settimane me ne sono giunte 4 e scadono tutte entro metà giugno». Le bollette sono di società, come Tim e Telecom o Enel energia e Enel che fanno parte dello stesso gruppo e che quindi, come sottolinea Tavecchio, «potrebbero accordarsi per alternare i pagamenti». Proprio partendo della segnalazione della consumatrice saronnese il Codacons ha chiesto alle Authority competenti, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, di coordinarsi e fare una delibera che fissi, per l’invio delle bollette, mesi dispari l’una e mesi pari l’altra. Una misura a costo zero per tutti, ma che ridurre l’impatto dei pagamenti sui budget delle famiglie italiane. «Ovviamente ? concludono dal Codacons – le compagnie potrebbero anche decidere questa alternanza su base volontaria, senza bisogno di delibere». Ma non solo: sempre partendo dalla testimonianza della saronnese il Codacons ha rinnovato il proprio impegno affinché la scadenza della fatture di queste società (telefoni, gas, elettricità) sia fissata ad almeno 30 giorni dalla data di emissione, oppure che le compagnie siano obbligate a far pervenire le bollette al consumatore almeno 20 giorni prima della scadenza.
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