Cala tutto: tassi, credito e consumi alimentari
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- Giornale di Brescia
M È stato rinviato al 14 dicembre lo sciopero dei trasporti pubblici locali indetto dai sindacati per il 16 novembre prossimo. Lo rende noto il vice ministro del Lavoro Michel Martone. ROMA La crisi morde ancora tra famiglie e imprese italiane. I prestiti delle banche ad aziende e privati diminuiscono e i cittadini stringono la cinghia sui consumi, arrivando a ridurre sensibilmente i proprispostamenti e a tagliareaddiritturalaspesaalimentare. Una serie di dati incrociati, da Bankitalia a Confcommercio, mostra un panorama ancora piuttosto critico per famiglie e imprese. Iltermometrodella crisi misura un livello ancora elevato di criticità in particolare tra le famiglie. Basti pensare che a settembre l’ indicatore dei consumi di Confcommercio ha registrato una diminuzione del 4,2% rispetto a settembre 2011 e una flessione dello 0,8% rispetto ad agosto. Due variazioni che, secondo l’ associazione, risultano addiritturatra lepeggiori daquando viene calcolato l’ indice. A risentirne sono soprattutto le spese per mobilità (auto, moto, carburanti, pedaggi e trasportiaerei),ridotterispetto a un anno prima del 10,6% invaloreedel20,5%inquantità, e quella per il settore alimentari, bevande e tabacchi, scesa del 2,8% in valore e del 5,7% in quantità. I commenti dei consumatori assumono i toni della seria preoccupazione. «Almeno un terzo delle famiglie italianenonriescepiùadacquistare tutto il cibo di cui necessita. Bisogna tornare alla fine deglianni’ 70peravereconsumi alimentari pro capite così bassi», avverte il Codacons. Mentre Adusbef e Federconsumatori parlano di un calo dei consumi «drammatico» che,stimano,afineannoraggiungerà il 5% e che equivale aunacontrazionecomplessivadellaspesadioltre35,5miliardidieuro.EunallarmearrivaanchedallaCia-Confederazione italiana agricoltori, maggiore contrazione in confronto al -1,9% di agosto. In lieve crescita, invece, i prestiti alle famiglie, che segnano un +0,1%. Sono invece in calo i tassi d’ interesse sui finanziamenti erogati alle famiglie per l’ acquisto di abitazioni: 4,1% (4,2% nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono stati pari al 9,7% (stabili).
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