13 Gennaio 2007

Buone notizie dal fronte dei saldi Soddisfatti i commercianti

Registrati aumenti anche del 10%
Buone notizie dal fronte dei saldi Soddisfatti i commercianti

Roma. Partenza positiva per i saldi. Mentre Roma ha dato gli ultimi ritocchi alle vetrine in vista di oggi, quando anche nella capitale prenderanno il via le vendite invernali a prezzi ridotti, i risultati che arrivano dalle città in cui la campagna di ribassi è già iniziata da una settimana indicano un rialzo generalizzato dei fatturati rispetto allo scorso anno, con punte del 10%. Quest`anno la città che ha fatto da apripista è stata Napoli, dove i saldi hanno preso il via il 5 gennaio. E se il primo giorno è partito un po` a rilento, condizionato forse dal clima post-natalizio, già da quello successivo l`afflusso nei negozi si è fatto vivace. Tra il 6 e il 10 gennaio i saldi sono partiti anche negli altri centri e oggi tocca appunto alla capitale. In base ai primi dati forniti da Confcommercio – che quest`anno si attende un giro d`affari di 4,5 miliardi – i fatturati realizzati nella prima settimana di vendite a prezzi ribassati, confrontati con quelli dello stesso periodo dell`anno scorso, fanno registrare un trend di crescita. A Milano si sono avuti aumenti in valore del 10%, a Foggia rialzi tra il 10 e il 12%, a Genova dell`8%, a Torino e a Cagliari del 5%. Più contenuto il dato di Venezia, che vede crescere i fatturati legati ai saldi del 3%. E “le previsioni per i prossimi giorni sono improntate all`ottimismo“, ha commentato il presidente di FedermodaItalia Renato Borghi. Positive anche le stime di Confesercenti. L`organizzazione ha scandagliato 31 province in tutta Italia: solo due città lamentano risultati negativi. In 8 città (Siena, Padova, Pordenone, Bari, Pesaro-Urbino, Chieti, Brescia e Bergamo) i commercianti hanno manifestato ottimismo, corrispondente a un incremento sensibile delle vendite, superiore al 10%. In altri 21 centri (tra cui Firenze, Napoli, Palermo, Venezia) si dichiara invece “moderata soddisfazione“, pari a un incremento delle vendite definito “contenuto“ e quantificabile tra il 4 e 5%. Solo Siracusa e Pistoia lamentano difficoltà: la città siciliana denuncia un calo delle vendite del 4-5%, mentre a Pistoia i commercianti lamentano risultati molto peggiori rispetto allo scorso anno, con un calo del 10%. A contestare i dati forniti dalle organizzazioni dei commercianti scende in campo il Codacons: secondo l`associazione dei consumatori, le vendite sono rimaste stabili, e anzi sono calate al Sud. E FedermodaItalia Confcommercio definisce un “Attacco indiscriminato e privo di fondamento“ le affermazioni del Codacons, che a proposito dei saldi ipotizza l`esistenza di una notevole quantità di “fondi di magazzino tra la merce in vendità“. “Questo – sostiene FedermodaItalia – poteva accadere, forse, negli Anni `60. Oggi invece il prodotto non fa in tempo ad invecchiare, anche perchè la vita media di un capo di abbigliamento è molto sensibile alla moda“. La Federazione, inoltre, invita il Codacons “ad evitare operazioni di inutile allarmismo“ chiedendosi “come mai questa associazione non abbia ancora accettato di sedersi intorno ad un tavolo per firmare i protocolli d`intesa “Saldi chiari“ che mirano unicamente a tutelare il consumatore – come, invece, è già stato fatto con tutte le altre associazioni di consumatori“.

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