5 Giugno 2002

Bollino blu per bar e ristoranti

FIRMATO L´ACCORDO TRA IL MINISTRO DELLA SALUTE E LA CONFCOMMERCIO

Bollino blu per bar e ristoranti






SAINT-VINCENT.

«Oggi non abbiamo soltanto varato il “bollino blu“ che certificherà la sicurezza degli alimenti che andremo a consumare nei bar e ristoranti, ma abbiamo inaugurato un nuovo metodo di lavoro che vale molto di più». Con queste parole il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, ha concluso ieri a Saint-Vincent i lavori del terzo forum su «Alimentazione, salute e sicurezza alimentare» caratterizzati dall´impegno comune dello Stato e dei rappresentanti della filiera alimentare (piccola e grande distribuzione, industria e settore agricolo) di concertare azioni che garantiscano la sicurezza e la qualità dei prodotti italiani, ma ne tutelino anche la tipicità. Il «bollino blu» è una prima risposta nata dal confronto tra il presidente Fipe-Confcommercio, Sergio Billé, e il ministro Sirchia sul Piano sanitario nazionale di cui alimentazione e salute sono due temi importanti. Una certificazione di qualità che accerterà, su base volontaria, la corrispondenza del comportamento dell´impresa o dell´attività di ristorazione ad un preciso regolamento di qualità e di igiene. L´istituzione del nuovo «marchio di qualità» è stata sancita con la firma (preceduta dall´Inno di Mameli) di un protocollo d´intesa tra Sirchia e Billé. Respinte da Saint-Vincent le critiche espresse dall´intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) che ha sollevato dubbi sulla garanzia di sicurezza alimentare «se saranno gli stessi esercenti a certificare la qualità dei prodotti che venderanno». Ministro e presidente della Fipe-Confcommercio hanno ribadito che il bollino blu «sarà, sì, la garanzia che gli esercenti di bar e ristoranti daranno alla loro clientela riguardo alla sicurezza e alla corretta somministrazione degli alimenti nei loro locali, ma il suo rilascio avverrà a cura di un organismo accreditato dal Sincert (ente no profit internazionale europeo ndr.) nell´ambito del settore agroalimentare». L´attuazione del protocollo richiederà la stesura di disciplinari specifici per i vari settori alimentari e una fase sperimentale che, in omaggio alla regione ospitante il forum, potrebbe essere avviata in Valle d´Aosta e, per opposte ragioni geografiche, in Calabria. Secondo il presidente Fipe-Confcommercio il bollino blu potrebbe entrare in vigore entro l´anno. «L´adesione al protocollo è libera – ha detto Billé -, ma sono già moltissimi i gestori che hanno manifestato la volontà di sottoporsi alla certificazione nella consapevolezza che quella della qualità è la strada da percorrere ». «Alimentazione e salute – ha aggiunto il ministro – sono temi di altissima rilevanza per la popolazione, parte della quale si alimenta in modo scorretto ». Con la collaborazione dei ministeri delle Attività produttive e delle Politiche agricole e il coinvolgimento (auspicato da Billé) del ministero dell´Istruzione («per trasmettere fin dai primi anni di scuola il messaggio di cambiamento della cultura alimentare»), il ministro della Salute ha espresso la volontà di valorizzare la dieta mediterranea. «La dieta mediterranea è salutare – ha aggiunto il ministro – ed è un valore per il nostro paese. Per questo vogliamo promuoverla sia in Italia, sia in Europa poiché se siamo perdenti per il nostro territorio piccolo siamo vincenti per la qualità. Dare altissima qualità, anche se in quantità limitata, è una forma intelligente di agire».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this