BOLLETTE: PD, ESPOSTO A AGCOM, NO A CARTELLO ALZA TARIFFE
CODACONS: PD ARRIVA TARDI, TENTA DI CHIUDERE STALLA QUANDO BUOI SONO GIA’ SCAPPATI. ABBIAMO GIA’ PRESENTATO ESPOSTO AD AGCOM E 104 PROCURE DELLA REPUBBLICA
Ancora una volta la politica, sui temi relativi ai consumatori, si macchia di un grave ritardo e dell’assenza di provvedimenti in grado di tutelare i diritti degli utenti.
Lo afferma il Codacons, commentando la decisione di alcuni parlamentari del Pd di presentare un esposto all’Agcom sugli aumenti delle tariffe da parte delle compagnie telefoniche.
“Il Pd arriva in ritardo: già dieci giorni fa il Codacons ha inviato un esposto all’Agcom e a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia chiedendo di indagare sui rincari tariffari decisi dagli operatori telefonici dopo lo stop alle bollette a 28 giorni – afferma il presidente Carlo Rienzi – Fa sorridere che un partito come Pd tenti di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati: invece di presentare tardivi esposti alle autorità, avrebbero dovuto i parlamentari proporre norme che vietassero in modo categorico alle compagnie telefoniche di elevare le tariffe per recuperare i minori incassi delle fatturazioni a 28 giorni. E lo strapotere che permette alle società della telefonia di vessare gli utenti con simili comportamenti è da attribuire proprio alla mancanza di interventi normativi da parte della politica“ – conclude Rienzi.
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