Bollette a 28 giorni, ecco i primi rimborsi
-
fonte:
- Il Secolo XIX
gli indennizzi previsti solo per le utenze di telefonia fissa o fissa -mobile. si parte con vodafone, wind 3 e fastweb
Carlo Gravina / GENOVA Inizia a muoversi qualcosa nell’ intricatissima vicenda delle bollette a 28 giorni che ormai si trascina da più di due anni. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 12 luglio che obbliga gli operatori telefonici a restituire i soldi illegittimamente erosi rispetto alla reale durata del mese, le compagnie stanno iniziando a fornire le prime informazioni sulle modalità di rimborso che possono essere anche molto diverse tra di loro. Va subito precisato, però, che la sentenza del Consiglio di Stato riguarda solo gli operatori Fastweb, Wind 3 e Vodafone mentre per Tim è attesa una sentenza analoga nei prossimi giorni. Escluse da questa partita, invece, le pay tv. Sky e gli altri servizi tv a pagamento – pur oggetto di una decisione dell’ Agcom – avevano introdotto la fatturazione a 28 giorni in ritardo rispetto agli operatori telefonici (ottobre 2017) e praticamente a ridosso della legge di Bilancio 2018 che ha imposto l’ obbligo della fatturazione mensile. I giorni sottratti, quindi, sa rebbero pochi, ma pur in assenza di un provvedimento amministrativo ci si può sempre affidare a qualche associazione dei consumatori per provare a chiedere il rimborso. LA PLATEA Le utenze che hanno diritto al rimborso sono esclusivamente quelle di telefonia fissa o fisso -mobile (chiamate anche convergenti). Il periodo soggetto al rimborso dei giorni erosi va dal 23 giugno 2017 al 5 aprile 2018. Il Codacons ha calcolato che il rimborso medio che gli operatori telefonici dovranno erogare può variare tra i 30 e i 50 euro. LE RISPOSTE DEGLI OPERATORI In questi giorni le compagnie interessate dalla sentenza del Consiglio di Stato stanno fornendo ulteriori informazioni ai proprio clienti sulle modalità per ottenere i rimborsi. Fastweb è stato il primo operatore a proporre misure compensative per i propri clienti dopo le prime delibere dell’ Agcom. Le offerte, però, sono scaduta da tempo ma dall’ azienda fanno sapere che dopo la decisione del Consiglio di Stato ne saranno attivate delle nuove. Vodafone garantisce la restituzione dei giorni erosi dalla fatturazione a 28 giorni. La compagnia ha pubblicato online un modulo per chiedere lo storno ma è possibile ottenere inden nizzi alternativi che possono essere richiesti nei negozi o al call center. I clienti Wind 3, nell’ area riservata del sito, avranno a disposizioni diverse modalità di indennizzo. Si va dalla possibilità di ottenere lo storno in bolletta a diversi soluzioni alternative che prevedono anche degli sconti per l’ acquisto di un cellulare. Wind 3, inoltre, è già disponibile al rimborso anche degli ex clienti attraverso una richiesta da inviare tramite Pec, raccomandata o Concilia web. LE INCOGNITE L’ indennizzo spetta anche ai clienti che nel frattempo hanno cambiato operatore. Al momento, però, esclusa l’ opportunità offerta da Wind 3, le compagnie non hanno previsto una modalità per i rimborsi e restano in attesa di ulteriori indicazioni da parte dell’ Agcom.-
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TELEFONIA
-
Tags: agcom, bollette, compagnie telefoniche, rimborsi
