17 Febbraio 2018

Bollette a 28 giorni, l’ Agcom diffida ancora le compagnie

Continua il pugno di ferro dell’ Autorità garante delle comunicazioni contro le compagnie telefoniche che non rispettano l’ obbligo di riportare la fatturazione delle bollette a scadenza mensile, ripristinato a fine anno dal decreto fiscale. Nonostante la legge e la delibera del marzo 2017, l’ Agcom , ha verificato “la persistenza di offerte di servizi di telefonia con cadenza di fatturazione 28 giorni”. Di conseguenza sono stati avviati nuovi procedimenti sanzionatori verso gli operatori responsabili della reiterata violazione. Provvedimenti che saranno notificati a breve. “Ora servono sanzioni pesanti” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’ Unione Nazionale Consumatori. Mentre il Codacons attacca: “Le diffide non bastano, servono multe milionarie che abbiano efficacia” e presenta ricorso al Tar contro l’ aumento delle tariffe. L’ autorità garante delle comunicazioni ha anche deciso di diffidare Tim, Wind Tre, Vodafone, Fastweb e Sky per “non aver rispettato le prescrizioni in materia di chiarezza, trasparenza e completezza delle informative”. Le società dovranno chiarire agli utenti che gli aumenti dei costi “sono conseguenza della scelta degli operatori” e non del ritorno alla bolletta mensile.

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