Biomasse, grande mobilitazione
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fonte:
- Corriere Adriatico
Ma cresce la rabbia per i comportamenti ambigui di molti politici
MONTEMAGGIORE AL METAURO – E` stata un`assemblea affollatissima e ricca di spunti interessanti quella organizzata dal Coordinamento dei Comitati di difesa delle Valli di Metauro, Cesano e Candigliano. Un incontro per mettere a punto il modo di proseguire la battaglia contro il progetto dell`inceneritore di Schieppe di Orciano. Presenti tra amministratori e cittadini più di 500 persone. Numerosi gli interventi, dall`introduzione di Alfredo Sadori, uno dei responsabili dei Comitati, che ha illustrato con l`ausilio di diapositive l`iter della sconsiderata corsa ad ostacoli della Regione Marche per far approvare il progetto. Una corsa – ha spiegato Sadori – che ha saltato il rapporto con i cittadini, la contrarietà delle amministrazioni locali, le incongruenze legali e le contraddizioni incredibili nel procedimento di VIA, finendo la volata, con una squadra fresca: l`ennesimo nuovo dirigente che ha firmato una VIA della quale avrebbero dovuto occuparsi altri atleti già del resto cambiati durante la corsa. C`è da chiedersi in quanti si ritroveranno per terra, e qual è il premio per il quale tutti sembrano voler correre, visto che il procedimento per l`inceneritore sembra essere al centro di mille attenzioni. Staffette sospette, visto che la Regione di solito invece è così lontana e lenta per gli imprenditori ed i cittadini comuni. A seguire hanno preso la parola l`avvocato consulente del Comitato e del Comune di Montemaggiore al Metauro, Maria Raffaela Mazzi, e il Presidente di Codacons Marche, Corrado Canafoglia, che hanno spiegato i motivi e l`iter delle vertenze legali messe in atto dai Comitati e dallo stesso Comune. Gli interventi di amministratori locali, di consiglieri provinciali, presenti tra l`altro il sindaco e l`Assessore alla cultura del Comune di Fano, hanno riscaldato la platea e portato la discussione sulle prossime iniziative e sui punti salienti della battaglia. In secondo luogo, l`organizzazione affidata ai Sindaci e alla Comunità Montana del Metauro, indicativamente per fine mese, del consiglio intercomunale dei 14 comuni della vallata, che si chiede sia aperto a tutti i cittadini, e dal quale esca un ordine del giorno fermo e chiaro che ponga l`alt definitivo all`iter autorizzativo dell`impianto e indichi una strada comune da seguire in rispetto della ZPS di Tavernelle. I Comitati hanno chiesto che sia votato il documento comune prima di dare la parola al Presidente della Regione e agli altri amministratori regionali e provinciali, poichè a costoro deve essere chiaro che devono prendere atto delle istanze dei cittadini e degli enti locali. Due le manifestazioni indette per le prossime settimane. Un`imponente mobilitazione ad Ancona e un corteo sotto gli uffici della Presidenza di via Gramsci a Pesaro. Da parte di molti è stato espresso anche il forte disagio per i comportamenti ambigui e opportunistici di molti politici che, pure continuando a dichiararsi di massima contrari al progetto, non lo dimostrano coi fatti.
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