3 Febbraio 2014

«Bene i blitz a tutela dei consumatori» Gli albergatori chiedono più controlli

«Bene i blitz a tutela dei consumatori» Gli albergatori chiedono più controlli

L’ azione di controllo sugli esercizi pubblici che somministrano alimenti piace ai consumatori. Dopo l’ ennesimo blitz della polizia che ha permesso di segnare il confine tra ristoratori in regola e non, il Codacons ha espresso un «forte plauso» al questore, ai vertici dell’ Asp, ai vigili urbani, all’ Ispettorato del lavoro «che insieme hanno messo in atto – ha dichiarato il segretario nazionale del Codacons – una vera e propria azione di severo controllo nei confronti degli esercizi commerciali di Catania». Tanasi ha chiesto di «continuare nell’ azione di controllo e di estenderla a tappeto a tutti gli esercizi che somministrano alimenti e bevande compresi quelli ambulanti. Tale azione di controllo, oltre a essere garanzia per i consumatori, si caratterizza per essere tutela nei confronti degli operatori onesti che rispettano le regole impegnando risorse umane e finanziarie. Tanasi chiede inoltre che nei confronti dei responsabili di gravi violazioni igienico -sanitarie sia disposta la chiusura a tempo indeterminato dei locali, e il ritiro definitivo della licenza per i casi più gravi. Infatti multe di poche migliaia di euro appaiono inadatte a punire il comportamento di chi, al solo scopo di fare profitto, ha messo a repentaglio la salute dei consumatori». Tanasi ha evidenziato anche un altro problema: quello dei risarcimenti. «Tutti quei clienti dei locali coinvolti dello scandalo in grado di dimostrare di aver consumato cibi e bevande presso gli stessi, possono avviare – ha sostenuto – azioni risarcitorie in relazione non solo alla scarsa qualità del cibo servito, ma anche per i pericoli corsi sul fronte sanitario. In tal senso il Codacons si mette a dispozione dei consumatori per valutare le azioni legali da intraprendere». Ma non sono solo i ristoratori in regola a lamentarsi per l’ abusivismo del settore. Anche gli albergatori si trovano a fare i conti con la concorrenza sleale di strutture ricettive senza controlli. Lo ha denunciato Franz Cannizzo, presidente dell’ Abbetnea Concommercio, l’ associazione di categoria del ricettivo extralberghiero della provincia di Catania che ha chiesto maggiori controlli. «La categoria – ha dichiarato – è seriamente preoccupata per il proliferare di strutture ricettive che spesso si connotano come b&b, appartamenti in affitto, residence, alberghi, senza averne le reali caratteristiche. Sono stati denunciati casi in cui proprietari di immobili sfrattano i propri inquilini nell’ ottica di trasformare gli appartamenti in ricettivo. Per questi motivi e con lo scopo di chiedere maggiore ed efficace controllo, Abbetnea Confcommercio invierà in questi giorni una lettera ai Comuni della Provincia di Catania, nonché all’ Amministrazione provinciale. «La preoccupazione maggiore è che tali strutture promuovono la loro offerta sul web in modi non coerenti con la loro autorizzazione – afferma il presidente Franz Cannizzo – e recensioni, pubblicate dagli utenti, gettano ulteriori dubbi sulla gestione di altri aspetti, a partire dalla somministrazione degli alimenti». RIPAARTTE LLAA LLOMAAX Il 24 gennaio scorso la Polizia Municipale ha notificato una “diffida ad effettuare qualsiasi emissione sonora” all’ Associazione culturale Alan Lomax. Questa situazione ha costretto a sospendere alcuni dei concerti in programma alla Sala Lomax, anche per salvaguardare, evitando di incorrere in ulteriori sanzioni, tutto il resto delle attività che animano la sede di Cortile Archirotti (ai confini del quartiere San Cristoforo a Catania). «Dopo un attento studio delle normative nazionali e comunali in materia di impatto acustico – fa sapere l’ Associazione – La Lomax ha presentato un formale ricorso alla sanzione di 1032,00 euro e soprattutto alla diffida, che risultano del tutto ingiustificate ai sensi normative vigenti. Nonostante La Lomax sia perfettamente in regola con tutta la normativa attualmente in vigore e sia sostenuta dal quartiere nella prosecuzione delle proprie attività, l’ assemblea dell’ associazione ha determinato di limitare temporaneamente l’ attività concertistica e nel frattempo di lanciare subito una campagna di raccolta fondi per finanziare il rinnovo e il rilancio della struttura, partendo dall’ insonorizzazione del tetto e dal potenziamento delle dotazioni strutturali. Venerdì 7 febbraio si ripartirà dunque con i concerti (che si terranno esclusivamente nei fine settimana).

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