Basta furbi! C`è «saldi chiari»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
E le associazioni di consumatori danno vita alle ronde antitruffa
La caccia all`affare è cominciata. Oggi primo giorno di saldi «ufficiali» e con il marchio di garanzia. Federmoda ne ha distribuiti 800 agli associati di Bari e provincia e altrettante richieste attendono di essere soddisfatte. E` stata sottoscritta nei giorni scorsi l`alleanza fra commercianti e consumatori. L`idea è proprio di Federmoda e di Confcommercio, nata allo scopo di ricreare quel rapporto di fiducia che lega negozianti e clientela. Da questa mattina non soltanto gli aderenti all`associazione di categoria, ma tutti gli operatori che intendono far parte del nuovo corso all`insegna della legalità e della trasparenza esporranno in vetrina l`adesivo «saldi chiari». Vigili le associazioni dei consumatori che hanno firmato il patto (Federconsumatori, Adoc, Confconsumatori, Comitato difesa consumatori, Adusbef, Movimento consumatori, Codacons, Acu e Adiconsum) e che hanno però predisposto le «ronde antitruffa». Anticipa Pino Salamon, presidente dell`Adoc: «Gli stessi ragazzi che ieri pomeriggio hanno fotografato le vetrine del Murattiano, di via Manzoni e del quartiere Carrassi, questo pomeriggio saranno impegnati nelle verifiche». E` bene chiarire: l`auspicio è che nessuno faccia il furbo e che soprattutto non ritocchi il prezzo-base verso l`alto per poi applicare lo sconto. «Sta di fatto – commenta Salamon – che dalle vetrine di qualche negozio improvvisamente i prezzi sono spariti, sostituiti dai cartellini “vetrina in allestimento“. E non è tutto: qualcuno sta rinnovando completamente la merce esposta. Nulla di illecito, ma certamente non si può dire che il cliente sia favorito. In tanti memorizzano articolo e costo per verificare che le svendite pubblicizzate siano tali». Insomma, saldi «sorvegliati speciali». L`obiettivo dell`intesa è anche quello di deporre le armi e archiviare la politica degli equivoci (forbici in bella mostra; inviti a fare spese solleticati da formule del tipo «occhio al prezzo»; ancora cartellini colorati con prezzi scritti a caratteri cubitali, sinonimo di convenienza) a vantaggio della chiarezza. Nel corso della settimana appena trascorsa gli agenti della polizia municipale hanno sanzionato otto esercenti per aver annunciato in maniera inequivocabile i saldi: mille euro di multa. Da oggi anche i commercianti sono pronti a vestire i panni dei controllori: a quanti non rispetteranno il decalogo – una sorta di codice di comportamento che riassume la normativa nazionale e quella regionale in materia di sconti – sarà impedito di avvalersi dell`adesivo. E sempre nell`ottica della collaborazione e della fiducia, chiunque potrà segnalare eventuali irregolarità componendo il numero dell`info-saldi (800/70.14.77) di Federconsumatori attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, oppure contattare l`Adoc (080/528.25.10), l`Adusbef (080/502.11.32), la Confcommercio (080/548.17.16 o 080/548.11.10). Per rispondere all`Sos lanciato dai negozianti, la legge regionale sui saldi è stata modificata e l`avvio anticipato di una settimana. Da oggi e fino al 15 settembre dunque shopping fa rima con risparmio. Antonella Fanizzi
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