13 Maggio 2014

AZIONE COLLETTIVA PER PRECARI INSEGNANTI/EDUCATORI DI ASILO NIDO DEL COMUNE DI ROMA

AZIONE COLLETTIVA PER PRECARI INSEGNANTI/EDUCATORI DI ASILO NIDO DEL COMUNE DI ROMA

E’ FINITA L’ERA DEL PRECARIATO PER

GLI 800 E PIU’ INSEGNANTI/EDUCATORI PRECARI

DEL COMUNE DI ROMA, CHE

OGGI POSSONO FINALMENTE AVERE GIUSTIZIA!!!

Questa azione è scaduta,
non è più possibile aderire

La
Corte di Giustizia Europea, lo scorso mese di dicembre, ha infatti affermato a
chiare lettere che e’ illegittima la normativa interna degli Stati membri
dell’UE che non assicura una adeguata tutela agli insegnanti, di ogni ordine e
grado, in caso di utilizzo abusivo da parte del datore di lavoro pubblico di
una successione di contratti di lavoro a tempo determinato (cfr. Ordinanza CGE
del 12/12/2013 nella causa C-50/13). Dunque,

ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO,

EQUIPARAZIONE DEL TRATTAMENTO RETRIBUTIVO A QUELLO CORRISPOSTO AI COLLEGHI
DI RUOLO CON PARI ANZIANITA’

E RISARCIMENTO DEI DANNI PATITI PER GLI ANNI DI PRECARIATO,

COMPRENSIVO DI CONTRIBUTI NON VERSATI,13° E 14°
MENSILITÀ, FERIE NON GODUTE, FESTIVITÀ, PERMESSI, STRAORDINARI,

NON SONO PIU’ UNA VAGA SPERANZA PER GLI INSEGNANTI/EDUCATORI PRECARI
DEL COMUNE DI ROMA: OGGI POSSONO DIVENTARE UNA REALTA’.

INFATTI, ADERENDO ALL’AZIONE DEL CODACONS, SI PUÒ ARRIVARE A VINCERE
TRA RISARCIMENTO E INTERESSI LEGALI

UNA SOMMA COMPRESA TRA 12.000 E 20.000 EURO

PER OGNI TRE ANNI DI PRECARIATO!!

Del
resto, già da tempo i Tribunali e le Corti d’Appello di tutta Italia si sono
conformati all’orientamento della giurisprudenza comunitaria in merito alla
corretta applicazione della Direttiva Comunitaria 1999/70 in tema di “lavoro
a tempo determinato”
,
attuata dall’Italia con il D.lgs.vo
368/200, che ha sancito il principio generale in forza del quale il contratto a
termine costituisce un’eccezione rispetto alla regola che continua ad essere
quella del contratto a tempo indeterminato.

Da
ultimo, anche la Suprema Corte di Cassazione, anticipata dalla Corte
Costituzionale (cfr. l’Ordinanza n. 207 del 18 luglio 2013), non ha esitato a
riconoscere ai precari del pubblico impiego il diritto al risarcimento di tutti
i danni subiti per effetto della illegittima reiterazione dei contratti a
termine conclusi con la Pubblica Amministrazione, affermando, sull’onda di
quanto già sancito dalla Corte di Giustizia, che: “quando si è verificato un ricorso abusivo a una successione di
contratti di lavoro a tempo determinato, si deve poter applicare una misura che
presenti garanzie effettive ed equivalenti di tutela dei lavoratori al fine di
sanzionare debitamente tale abuso ed eliminare le conseguenze della violazione
del diritto dell’Unione”
.

Come sarà certamente noto, a livello comunale è
prevista l’istituzione di scuole, attraverso le quali si concorre a promuovere
la prima alfabetizzazione culturale, lo sviluppo delle capacità di
simbolizzazione, nonchè la maturazione delle componenti affettive, sociali e
relazionali del bambino.

A tal fine, è necessaria la presenza, nell’ambito
di tali scuole, di insegnanti che siano in possesso dei requisiti necessari ad
eseguire al meglio tale funzione.

Nel Comune di Roma, la Giunta Comunale provvede attraverso Delibere
a delineare il sistema del reclutamento del personale docente della scuola
dell’infanzia e del personale educativo degli asili nido.

In particolare, viene in evidenza la
Deliberazione n. 274/2008 recante “Norme
per il reclutamento del personale docente della scuola dell’infanzia e del
personale educativo degli asili nido”
, ove si legge come a livello Comunale
venga seguito il noto principio – consolidato nelle scuole Statali – del
“doppio canale di reclutamento”.

Per cui, a seguito dell’esaurimento dei soggetti
inseriti nelle graduatorie, il
reclutamento avviene esclusivamente attraverso procedure concorsuali pubbliche
(disciplinate da Regolamenti  comunali),
cui segue, in caso di superamento delle stesse, la possibilità di inserimento
nelle graduatorie permanenti di riferimento.

EBBENE, QUESTO VALE ANCHE PER GLI INCARICHI DI SUPPLENZA,
CHE APPUNTO VENGONO CONFERITI SEMPRE ATTINGENDO ALLE “GRADUATORIE PERMANENTI”,
MA, IL PIÙ DELLE VOLTE, NON PER SOPPERIRE AD EFFETTIVE, TEMPORANEE, ESIGENZE DI
SOSTITUZIONE DEL PERSONALE ASSENTE, QUANTO PIUTTOSTO PER “ASSICURARE IL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO”, IN TOTALE
ASSENZA DI GIUSTIFICAZIONI IDONEE E R
ICORRENDO
A LOCUZIONI CHE, IN ALCUN MODO, VENGONO A CHIARIRE E A RENDERE TRASPARENTI
QUALI SIANO STATE LE EFFETTIVE ESIGENZE TEMPORANEE, CONCRETE E FATTUALI CHE
ABBIANO DETERMINATO L’AMMINISTRAZIONE A STIPULARE IL CONTRATTO A TERMINE.

Pertanto, sulla scia della giurisprudenza illuminata sopra
illustrata, il Codacons propone ora a tutti gli insegnanti/educatori precari
alle dipendenze del Comune di Roma
di aderire ad una straordinaria
azione collettiva per ottenere la stabilizzazione del proprio posto di lavoro,
attraverso la conversione dell’ultimo contratto a termine concluso in un
rapporto di lavoro a tempo indeterminato, oltre, chiaramente, al risarcimento
dei danni subiti per effetto del precariato e alla equiparazione del proprio
trattamento retributivo a quello dei colleghi di ruolo, con conseguente
condanna del Comune a versare le differenze retributive spettanti in relazione
all’anzianità di servizio,  a far data
dal primo contratto a termine.

L’INIZIATIVA
È RIVOLTA A TUTTI GLI INSEGNANTI/EDUCATORI DI ASILO NIDO INSERITI IN
GRADUATORIA CHE ABBIANO CONCLUSO CON ROMA CAPITALE ALMENO TRE CONTRATTI DI
LAVORO CONSECUTIVI – O COMUNQUE SENZA SIGNIFICATIVE INTERRUZIONI TEMPORALI –
CON TERMINE AL 30 GIUGNO O AL 31 AGOSTO DI OGNI ANNO.

 

Prima
di ricorrere al Tribunale del Lavoro di Roma è tuttavia necessario impugnare
l’illegittima sequenza di contratti a termine conclusi, inviando al Comune di
Roma una diffida ad hoc
(che potrete trovare pronta da compilare
cliccando sul link sottostante) entro e non oltre 120 giorni dalla
scadenza del termine apposto al contratto, così come previsto dall’art. 32,
comma 3, lett. a) L.183/2010.

Chi è
interessato potrà partecipare cliccando sul link in
calce, scaricando
senza
impegno l’apposita modulistica, da compilare e spedire all’indirizzo ivi indicato.

 

 

Questa azione è scaduta,
non è più possibile aderire

L’ADESIONE – CHE COMPORTA ANCHE L’ISCRIZIONE AL CODACONS – DOVRÀ PERVENIRE ENTRO IL 30 giugno 2014

N.B. Tra i moduli allegati è
inserito un facsimile di procura a favore degli avvocati prescelti da
Termilcons per la difesa in giudizio, fermo restando che la causa può essere proposta
con qualsiasi legale.

Termilcons proporrà comunque la
difesa ad un collegio legale di massimo livello, costituito dall’Avv. Prof.
Carlo Rienzi, past docente di diritto scolastico italiano e straniero e Presidente
del Codacons, e dall’Avv. Giuseppe Fontana, past presidente degli avvocati del
lavoro. Entrambi non sono ancora a conoscenza della proposta di Termilcons e
pertanto potranno accettare la procura, quando sarà loro portata a conoscenza.

 

Avvertite anche altri insegnanti/educatori
precari interessati!!!

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