8 Settembre 2010

Avellino – I benzinai protestano: tre giorni di sciopero

Confermato lo sciopero nazionale di tre giorni consecutivi, dal 15 al 17 settembre prossimi, dei gestori degli impianti di rifornimento carburanti.
La protesta, dicono le organizzazioni di categoria dei gestori Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc-Anisa Confcommercio, riguarda sia gli impianti di rete ordinaria, che le aree di servizio autostradali, raccordi e tangenziali cittadine.
Domani intanto i rappresentanti delle strutture si riuniranno per una manifestazione nazionale unitaria convocata in mattinata a Roma, presso Piazza Montecitorio.
E’ "fortemente critico" il Codacons nei confronti dei gestori degli impianti di rifornimento carburanti che hanno indetto uno sciopero di tre giorni, dal 15 al 17 settembre prossimi.
"Queste forme di protesta sono sbagliate, perché danneggiano unicamente i cittadini – afferma il presidente del Codacons , Carlo Rienzi – Indipendentemente dalle motivazioni dello sciopero, che possono anche risultare condivisibili, chiudere gli impianti e impedire per tre giorni di fare rifornimento equivale a prendere gli incolpevoli automobilisti come ostaggi, arrecando loro un evidente danno".
"Ma il rischio è anche un altro – prosegue Rienzi – Sono possibili infatti manovre speculative sui listini dei carburanti, poche ore prima della chiusura dei distributori e subito dopo la loro riapertura, con rialzi ingiustificati dei prezzi di benzina e gasolio, così da approfittare della necessità dei cittadini di fare il pieno alle autovetture".
Il Codacons annuncia quindi "controlli su tutto il territorio, finalizzati a denunciare i gestori che cercheranno di fare i furbi sulla pelle dei consumatori, applicando rincari ingiustificati alla pompa".

 

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