Antenna Vodafone, si medierà
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
Nuovo incontro nel salone attiguo alla chiesetta della “Casa della carità” per una trentina di residenti di via Respighi (con loro anche alcuni esponenti politici, dall’ ex vicesindaco Francesco Menani al leader dei 5 stelle Erio Huller) per aggiornamenti sulla battaglia contro l’ installazione del ripetitore Vodafone. Al tavolo dei relatori l’ assessore Sonia Pistoni, un avvocato del Codacons e Omar Tonelli, uno dei residenti più battaglieri. Non si è formato il comitato e la strada da seguire, almeno per ora, non è quella dei tribunali. A consigliare di prendere tempo sono stati diversi cittadini, preoccupati soprattutto per le possibili spese in caso di sconfitta, ma anche l’ avvocato del Codacons che ha suggerito di seguire le vie legali solo se si è in un buon numero. «Le firme sono state tante – ha ammonito il parroco don Sergio Pellati – ma vista la situazione economica difficile pochi sono disposti a rischiare di dover sborsare qualche centinaia di euro». Due quindi le strade: avviare una causa legale senza richiedere la sospensiva (con costi più bassi) dovendo però subire l’ installazione dell’ antenna o accettare l’ installazione per 4 mesi, nel parco (quindi più lontano dalle case) e identificare intanto, tramite un accordo Vodafone-Comune, un’ area definitiva idonea. Alla fine è stata scelta la seconda strada. «Di solito sono i Comuni a controbattere i cittadini – ha spiegato l’ avvocato – mentre qui potete agire insieme. Solo i cavilli giuridici possono far togliere l’ antenna, che, per le valutazioni di Arpa, è in regola». Andrea Gilioli.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ELETTROSMOG
- TELEFONIA
-
Tags: Antenna, via Respighi, Vodafone
