21 Luglio 2011

ANSA/ SCATTA BLOCCO TIR VENERDI’;AUTOTRASPORTO, CI COSTA 1,5 MLD

 
CON ATTO MATTEOLI ALTRI 5 FERMI NELLE PROSSIME SETTIMANE

 
 
           
            (ANSA) – ROMA, 21 LUG – Da domani parte uno stop di tre
giornate di blocchi per la circolazione dei tir sulle
autostrade. La limitazione è stabilita dal decreto firmato dal
ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli,
che ha introdotto cinque nuovi stop di venerdì tra luglio e
ottobre. Si tratta di fermi che partiranno dal pomeriggio (ore
16,00) e che rispondono a un’ordinanza del Tar del Lazio,
promossa da un ricorso del Codacons, che aveva avanzato
motivazione riguardanti la sicurezza stradale. Intanto, però,
scoppia la polemica: da una parte i consumatori paludono al
provvedimento, dall’altra le associazioni degli
autostrasportatori si oppongono al decreto per ragioni che vanno
dalla mancanza di un adeguato preavviso ai costi provocati dai
nuovi fermi stimati in 1,5 miliardi. 
   In particolare, il calendario 2011 dei divieti di
circolazione per i mezzi pesanti sulle autostrade, che prevede
oltre alle domeniche già alcuni sabati e dei venerdì, è stato
integrato con altri cinque fermi, che cadono tutti di venerdì e
nel nel periodo delle vacanze estive, tranne uno, che risulta
dedicato al ponte del primo novembre. I nuovi stop, quindi,
scattano da domani, 22 luglio (ore 16-24) e proseguono nelle
date del 26 agosto (ore 16-24), 2 settembre (ore 16-22), 9
settembre (ore 16-22) e 28 ottobre (ore 16-22).
   Il Codacons, che aveva promosso il ricorso, si dice
soddisfatta dell’integrazione apportata dal decreto Matteoli. Il
presidente dell’organizzazione a tutela del consumatore, Carlo
Rienzi, ha così commentato il decreto subito dopo la firma:
"Si tratta di un’importante vittoria del Codacons, che da 10
anni si batte perché vengano ampliate le limitazioni ai bisonti
della strada". Visto che, secondo l’associazione, circa "il
42% degli incidenti stradali avvenuti nelle giornate di venerdì
nel biennio 2009/2010, ha visto coinvolti mezzi pesanti".
    Di tuttàaltro parere gli autotrasportatori. Per la Cna-Fita
parla di "un provvedimento assurdo che per giunta non
risolverà i problemi di congestione della rete viaria". Sulla
stessa linea il presidente nazionale di Fai Conftrasporto e
vicepresidente nazionale di Confcommercio, Paolo Uggé, che
aggiunge: "Con più tir concentrati in meno giorni sulle strade
non solo non si tutelerà la sicurezza stradale ma si creeranno
molti più pericoli". Mentre Assotir fa notare come "un giorno
di fermo della circolazione dei mezzi pesanti costa, al nostro
sistema economico, ben un miliardo e mezzo di euro". A
riguardo, Trasportounito giudica "ridicolo il preavviso di 3
giorni".(ANSA).

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