15 Settembre 2007

Alimentari: in agosto il 2,4% in più

All`indomani dello “sciopero della pasta“, i consumatori attaccano la Confcommercio e la Confesercenti
“Prezzi raddoppiati? Colpa dei negozianti“
Alimentari: in agosto il 2,4% in più

ROMA Le associazioni dei consumatori attaccano Confcommercio e Confesercenti sullo “sciopero della pasta“, definendo i leader delle due organizzazioni come gli “ultimi giapponesi“. Il gesto simbolico proclamato da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori (con l`adesione di Coldiretti, Cia, Cgil e Uil), “seguìto da milioni di cittadini, ha fatto infuriare i rappresentanti dei bottegai, gli stessi che hanno contribuito a far raddoppiare i prezzi con il pretesto dell`euro (mille lire uguale un euro) e a far uscire dalle tasche dei cittadini 70 miliardi dal gennaio 2002“. Il presidente della Confcommercio Carlo Sangalli, “degno sostituto di Billè“, si legge in una nota del Codacons, “ha definito la civile manifestazione in oltre cento piazze d`Italia una “protesta senza fondamento“, mentre la Confesercenti del presidente Venturi continua a dare numeri a spanne negando i rincari, salvo poi accusare la grande distribuzione (“sono loro che fanno il prezzo“)“. Così Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori “hanno contattato gli uffici della Bce, proponendo di far effettuare, con pagamento preventivo, un corso accelerato di recupero ai commercianti italiani“. Nel giorno della protesta – cioè l`altro ieri – è stato diffuso lo studio sui prezzi dell`Istat. Secondo il Codacons, però, “contiene dati che nascondono i rincari nelle pieghe del rapporto, mentre la Bce nel suo rapporto periodico certifica un aumento dei prezzi per gli alimentari intorno al 30%. La difesa del potere d`acquisto e dei redditi“, concludono i consumatori, “deve rappresentare la vera priorità della Finanziaria, per risarcire milioni di famiglie vittime di aumenti speculativi“. Ad agosto il pane costa il 4,2% in più rispetto a 12 mesi fa, pasta e riso il 3% in più. Sono gli ultimi dati che le associazioni dei consumatori citano per dire che i rincari ci sono stati, eccome. E non lo dicono loro: lo dice l`Istat, che ha diffuso i dati definitivi dell`inflazione ad agosto: da quei dati risulta che i prezzi di alimentari e bevande salgono del 2,4%, mentre l`inflazione su base annua si attesta all`1,6%.

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