«Alburni, la strada è chiusa da 9 mesi: chi pagherà il conto per i nostri disagi?»
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
Caro direttore, è ”soltanto” del 3 aprile 2013 l’ ordinanza della Provincia di Salerno con la quale è stata chiusa alla viabilità la strada provinciale n. 12 che collega i comuni del comprensorio degli Alburni (Controne-Corleto Monforte) per caduta massi nei pressi del comune di Castelcivita. Sfortunata la sorte di questi paesi a sud di Salerno, dove il tempo sembra davvero essersi fermato (i guard rail che costeggiano la provinciale, infatti, sono ancora in pietra a denotare che la modernità, sinonimo oggi di sicurezza e legalità, non appartiene a questi luoghi). I cittadini dei comuni maggiormente disagiati, (per la maggior parte anziani) Corleto Monforte, Ottati e Sant’ Angelo a Fasanella, sono stati abbandonati dalle istituzioni; non le amministrazioni locali, infatti, né tanto meno la Provincia, (ente proprietario della strada e soggetto responsabile della manutenzione straordinaria secondo quanto prescrive il Codice della Strada) sono stati in grado di risolvere il problema. La provincia di Salerno ripete, oramai come una sorta di mantra che «non ci sono i soldi per mettere in sicurezza il costone roccioso da cui cadono i massi». Chi non vive sulla propria pelle questi i disagi, comunque, non può capire come, nel 2014, acquistare un medicinale o un semplice quotidiano possa diventare un problema, per non parlare poi degli autobus di linea che non circolano più o delle autoambulanze che, in caso di necessità, dovrebbero compiere un tragitto più lungo di 50 chilometri. Il turismo poi che da queste parti poteva essere l’ unica soluzione allo spopolamento è diventato una chimera. Nessuno raggiunge più la valle del Fasanella (nonostante vi siano ben due Patrimoni Unesco) perché sarebbe troppo complicato e dispendioso. Le varie diffide fatte dalla sottoscritta (in qualità di legale Codacons e residente del comune di Sant’ Angelo a Fasanella) non hanno avuto, com’ è prassi, in questi casi, nessuna risposta. Di sicuro si continuerà a sensibilizzare l’ opinione pubblica, forse tra qualche anno anche la magistratura leggerà i vari esposti, ma il problema rimane e nessuno pagherà il conto per i disagi subiti dai residenti della zona. * Codacons Campania RIPRODUZIONE RISERVATA.
di maria cristina rizzo *
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Tags: Alburni, Provincia di Salerno
