Ai contratti telefonici il primato delle denunce al Codacons
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fonte:
- Il Piccolo
In un anno un centinaio di casi. Il dieci per cento delle richieste di assistenza riguarda contenziosi con mobilifici Ai contratti telefonici il primato delle denunce al Codacons Sono i contratti telefonici le bestie nere dei consumatori della Provincia di Gorizia e di Monfalcone in particolare. Lo dimostra il bilancio sugli ultimi due anni di attività effettuato dal Codacons, il comitato difesa dei consumatori. Su un centinaio di casi all`anno, infatti, oltre la metà è dovuto a persone che si trovano incastrate in un contratto non voluto con un operatore telefonico. “Il problema principale, in questo caso, sta negli operatori di call center – spiega il Codacons – che spesso non sanno bene nemmeno loro cosa stanno cercando di vendere. La gente quindi non viene bene informata, e poi scattano i ricorsi. Una cosa utile sarebbero dei corsi formativi prima di mandare queste persone alla vendita al pubblico“. A ciò si sommano poi le truffe con i vari 898 o altri numeri a pagamento, che hanno fatto più di qualche inconsapevole vittima anche a Monfalcone. Un buon 10 per cento di casi trattati riguarda invece i mobilifici, e in particolare il montaggio dei mobili venduti. Cioè persone che si trovano con un pezzo sbagliato e devono attendere mesi per vederselo sostituire. Le banche rappresentano un altro buon 10 dieci per cento delle segnalazioni giunta all`ufficio monfalconese del Codacons: in gioco qui c`è soprattutto l`aumento degli interessi dopo il passaggio tra lira ed euro. Anche nell`acquisto di auto si può nascondere il pericolo: e infatti, il 7 per cento dei casi trattati dal Codacons riguarda le concessionarie d`auto, e soprattutto il mancato rispetto delle garanzie previste per legge nell`acquisto del veicolo usato. Si arriva quindi alle controversie più rare: un 5 per cento è rappresentato da acquirenti di Sky, e in particolare si riferisce alla scarsa professionalità dei centralinisti addetti ai call center, che spesso hanno fornito, secondo le denunce presentate dagli utenti al Codacons, informazioni non corrette. E si ritorna al discorso già fatto per le compagnie telefoniche. Il telefono compare anche nella tipologia delle truffe tramite tale mezzo, un altro 5 per cento i casi: classico è l`invito a ritirare una tessera che costa 3mila euro e darebbe diritto ad acquisti scontatissimi in un fantomatico supermarket in via di apertura nella zona. Infine, i viaggi, che a una prima impressione sembrerebbero la casistica maggiore, in realtà sembrano essere l`ultimo dei problemi dei consumatori. Si fermano infatti al 3 per cento del totale, e riguardano soprattutto turisti che, arrivati a destinazione, hanno trovato strutture (camping e hotel) completamente diversi, ovviamente in peggio, rispetto a quanto loro mostrato sul dépliant al momento dell`acquisto del viaggio-soggiorno. Elena Orsi.
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