15 Ottobre 2004

Acerra, Catenacci incontra Marletta: andremo avanti

Acerra, Catenacci incontra Marletta: andremo avanti



Acerra. I lavori di costruzione dell?inceneritore andranno avanti. A ribadirlo ancora una volta, nonostante le polemiche dei giorni scorsi sull?affidabilità dell?impianto e sulla qualità di del Cdr, è stato ieri mattina il commissario Corrado Catenacci al termine di un faccia a faccia con il sindaco Espedito Marletta.
Il summit, che si è tenuto a Napoli nella sede del commissariato straordinario, doveva servire a fare il punto della situazione dopo il primo screening effettuato dalla commissione Via (Valutazione impatto ambientale) presieduta da Bruno Agricola. Catenacci ha detto a chiare lettere che non ci sarà alcuna sospensione dei lavori a meno che l?accertamento di compatibilità ambientale non sarà negativo. «Sembra assurdo, ma è vero: Catenacci mi ha confermato che la scelta di Acerra è stata infelice, ma non intende fermare i lavori. A questo punto per far valere le nostre ragioni confidiamo solo nelle indagini avviate dalla magistratura», commenta il sindaco Marletta.
E una prima risposta al caso Acerra verrà il prossimo 10 novembre, data in cui è stata fissata l`udienza del maxi-ricorso inoltrato alla sezione civile del tribunale di Nola dall?avvocato Frencesco Fimmanò. Il giudice Francesco Notari ascolterà le parti e poi nel giro di un paio di giorni dovrebbe emettere la sentenza di blocco o meno dei lavori di costruzione dell?inceneritore. A sottoscrivere il ricorso d`urgenza contro la Fibe sono stati nei giorni scorsi ben 107 tra contadini, imprenditori, associazioni di categoria, Comune di Acerra e Codacons che vedono lesi i diritti alla salute, alla proprietà e all?esercizio della propria attività economica. Il mega-ricorso tende ad impedire il completamento del termovalorizzatore in attesa non solo della valutazione di impatto ambientale, ma anche della bonifica dei territori inquinati e di un eventuale nuovo impianto da «progettare con tecnologie più innovative». I lavori intanto proseguono a ritmo serrato e, secondo il commissario Catenacci, entro la fine del suo mandato (31 dicembre) saranno portate a termine le «opere di cantierizzazione», dopodichè dovrebbe toccare alla costruzione dell?impianto vero e proprio per il quale la Commissione Via ha già preannunciato l?obbligatorietà di alcune modifiche sostanziali da attuare insieme al miglioramento della qualità del Cdr. «Ma i lavori stanno già riguardando le fondamenta dell?inceneritore in netto contrasto con l`ordinanza del Governo», ha obiettato Marletta. « In caso di valutazione negativa gli scavi verranno riconvertiti in una piscina», ha ribattuto, con senso di humor, Catenacci.


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