Abuso ufficio: attesa Cassazione su ex governatore Molise
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – CAMPOBASSO, 12 FEB – Annullamento “per prescrizione di parte dei fatti contestati”, quelli fino all’agosto 2005, rigetto invece per il resto con rinvio ad un’altra corte d’Appello per la rideterminazione della pena. Èquesta la richiesta che l’accusa ha formulato durante l’ udienza di oggi in Cassazione per la vicenda Bain&Co in cui l’ex governatore del Molise, Michele Iorio, è stato condannato in primo e secondo grado per abuso d’ufficio a un anno e sei mesi di reclusione. Se i giudici della Suprema Corte dovessero accogliere la tesi esposta dall’accusa, per Iorio diventerebbe definitiva, per effetto della Legge Severino, la sospensione dal Consiglio regionale. L’avvocato difensore dell’ex governatore, Arturo Messere, ha invece chiesto l’annullamento della condanna ad un anno e sei mesi “perché il fatto non sussiste” in subordine per intervenuta prescrizione. Il Codacons, parte civile, con l’ avvocato Fabio Del Vecchio, ha chiesto la conferma della condanna. Il verdetto è atteso in serata o, al massimo, domattina. I giudici del processo di primo grado e quelli dell’appello hanno riconosciuto colpevole Iorio di avere favorito, forte del suo ruolo istituzionale, la multinazionale presso la quale lavorava il figlio. Alla società erano state affidate, nel 2003 e nel 2004, consulenze per la realizzazione della Termoli-San Vittore e sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale. La vicenda giudiziaria ruotava proprio attorno alle due delibere di Giunta, proposte all’esecutivo direttamente dal presidente, che affidavano gli incarichi alla società. (ANSA).
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