25 Aprile 2007

I `DELUSI` dall`amministrazione comunale

I `DELUSI` dall`amministrazione comunale si uniscono e minacciano una maxi protesta. Tutti contro la giunta, accusata di prendere decisioni senza coinvolgere i cittadini. Tutti in piazza Grande, davanti alla sede municipale, per dire no alle microaree per nomadi, allo `sfratto` dei chioschi in piazza XX Settembre, al raddoppio dell`inceneritore, alle condizioni precarie in cui lavorano i vigili, al senso di insicurezza che regna in alcune zone della città. I fronti dello scontento sono vari, ma tutti vogliono urlare un unico messaggio all`amministrazione Pighi: i cittadini chiedono di essere ascoltati e interpellati per le scelte che contano. NOMADI. Lunedì sera una quarantina di persone hanno partecipato all`incontro tra Codacons e cittadini delle Quattro Ville nella sala parrocchiale di Villanova, che da tempo si battono contro l`insediamento delle microaree per nomadi a Lesignana e Ganaceto. “La decisione di occupare piazza Grande è stata presa – dice Anna Ferrari, portavoce del comitato – Ora c`è da stabilire il giorno, che comunque sarà un sabato. Si tratterà di una manifestazione aperta a tutti gli `scontenti` , alla quale prenderanno parte il Sulpm, i commercianti di piazza XX Settembre e normali cittadini“. Tra le date papabili, il 19 maggio, anche se sarà improbabile visto l`arrivo della Mille Miglia in città. XX SETTEMBRE. Domani pomeriggio alle 15, invece, sarà la volta degli ambulanti di piazza XX Settembre: anche loro, capitanati dalla portavoce Milena Ascari, saranno ricevuti in Comune dagli assessori Prampolini e Guerzoni, insieme a Confcommercio, Confesercenti, Lapam e Cna. “Speriamo in un`apertura da parte degli amministratori – spiega Milena Ascari – ma le speranze sono poche. Non ci resta che manifestare insieme ai cittadini che, in tanti, ci danno il loro appoggio“. Un incontro che, se si concluderà come quello di lunedì tra sindaco e comitati anti-nomadi, non porterà ad alcuna soluzione. Dalla parte degli ambulanti di piazza XX Settembre, così come degli abitanti delle Quattro Ville, Arrigo Martinelli di Modena a Colori, impegnato a difendere le ragioni dei cittadini: “L`amministrazione deve capire che non può decidere senza coinvolgere la gente ? dice ? è questo lo scopo della protesta“. MA PIAZZA XX Settembre è davvero così brutta? Il presidente dell`ordine degli architetti modenesi, Claudio Gibertini, vede la piazza come il risultato di un`evoluzione che nel tempo ha portato qualche forma di `degrado`, dovuta a vari fattori, fra cui il cambiamento della gamma merceologica. “Non bisogna dimenticare ? puntualizza ? la funzione che la piazza ha sempre avuto, data dalla sua vicinanza col mercato di via Albinelli. Per questo bisognerebbe pensare a un cambiamento di tipo moderno“. Per Gibertini qualsiasi intervento vada fatto sulla piazza, deve essere il frutto di una valutazione sinergica, che tenga conto di tutte le altre piazze della città: “Non si può intervenire su XX Settembre senza pianificare lavori anche in piazza Roma piuttosto che in piazza Matteotti“, osserva l`architetto. “IN OGNI CASO ? aggiunge ? c`è bisogno di un cosiddetto urban center, ovvero di un luogo in cui il Comune e i soggetti culturali e commerciali si riuniscano per confrontarsi e suggerire delle proposte che mettano tutti d`accordo. Non credo che, nell`eventualità di liberare XX Settembre, gli ambulanti si rifiuterebbero di spostarsi. Basta trovare un progetto condiviso“.

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