“Rincari beffa sui cellulari“
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fonte:
- La Stampa
“Rincari beffa sui cellulari“
I consumatori: le compagnie recuperano il taglio dei costi di ricarica
Utenti e associazioni dei consumatori sul piede di guerra. Quella che avrebbe dovuto essere saluta come un`iniziativa a favore dei consumatori tartassati dalle compagnie telefoniche e dai balzelli che sono applicati soltanto nel nostro Paese sembra aver fatto più danni che altro. L`abolizione dei costi di ricarica, attraverso il Decreto Bersani, sta infatti muovendo le compagnie telefoniche a rimodulare i piani tariffari. Per Altroconsumo “è ciò che succede quando si tenta di correggere gli abusi congiunti di posizione dominante con decreti, invece che con interventi sanzionatori da parte delle Autorità di controllo, sugli operatori che ignorano trasparenza e concorrenza. Se l`Agcom e l`Antitrust abdicano al ruolo di regolatori del mercato, parte la rincorsa al recupero del fatturato, in un Far West dove l`unica regola è spennare il consumatore“. L`associazione indipendente dei consumatori è convinta che presto gli operatori recupereranno il “maltolto“ con le loro strategie e lo stanno già dimostrando con i rincari di circa il 20% di un intero piano tariffario come è avvenuto nel caso di Wind. La società egiziana, guidata da Naguib Sawiris, ha infatti modificato uno dei suoi piani aumentando lo scatto alla risposta e portando il costo da 10 a 12 centesimi al minuto mentre gli sms passano da 10 a 15 centesimi (l`attuale offerta “Wind 10“ sarà sostituita da maggio da “Wind 12“). Migrazione forzata Secondo gli esperti di Altroconsumo, agli utenti la migrazione forzata verso la nuova tariffa Wind costerà circa 94 euro l`anno. Ma anche altri operatori si stanno muovendo per far rientrare dalla finestra quanto per decreto è stato fatto uscire dalla porta. Da giorni il Codacons sta ricevendo migliaia di segnalazioni da parte di clienti Vodafone che si sono visti attivare sul proprio telefonino un servizio a pagamento non richiesto. Si tratta di “Sms vocale“, in merito al quale il sito dell`azienda afferma: “SMS Vocale è il nuovo servizio che ti permette di inviare un breve messaggio vocale ad un altro cliente Vodafone. Puoi inviarlo direttamente dal tuo cellulare in modo semplice e pratico ogni volta che vuoi. Il servizio ti sarà inoltre proposto automaticamente quando il cliente chiamato non è raggiungibile e non ha attivo il servizio di Segreteria Telefonica“. Il costo dell`invio di un “Sms vocale“ è di 0,29 euro. In altre parole, il taglio del costo delle ricariche finisce per ricadere proprio sui consumatori. “Per decreto, condivisibile nello spirito ma non nei metodi, si è fatto infatti quello che il mercato avrebbe dovuto fare in automatico con il paradossale effetto che una società come Wind, che fino a oggi proponeva tariffe tra le più basse sul mercato, oggi cerca di adeguarsi agli altri operatori“, commenta Marco Bulfon del Servizio Inchieste di Altroconsumo. E le associazioni dei consumatori temono adesso che se passerà la linea applicata da Wind, presto anche gli altri operatori potrebbero muoversi nella stessa direzione. Sciopero dell`operatore Anche per questo il Codacons ha fatto appello affinché gli utenti cambino operatore mentre l`Adusbef e Federsconsumatori invitano addirittura a boicottare, su larga scala, l`azienda telefonica egiziana, “che prima ha cercato di non applicare la legge e dopo essere stata costretta a farlo, ora tenta di aggirarla con comportamenti disdicevoli a danno dei consumatori“. Altroconsumo consiglia di fare bene le proprie valutazioni e di studiare a fondo i piani telefonici alla ricerca di opportunità di risparmio anche tra le nuove tariffe. In particolare l`attivazione di alcune opzioni consente di inviare sms o di chiamare a prezzi agevolati (vedi tabelle). Per fare un esempio, in un confronto tra i vari operatori Wind12 diviene la tariffa più economica nel caso in cui si sia attivata l`opzione Wind6Sms (vedi il profilo di consumo 3). Sos tariffe Per aiutare gli utenti nella giungla delle tariffe, l`associazione ha deciso di attivare il servizio Sos tariffe telefoniche. Che, paradossalmente, fa riferimento a un numero di telefono: fino a fine aprile i consumatori potranno chiamare lo 02-6961517 per parlare con giuristi ed esperti e avere ogni tipo di chiarimento in materia di telefonia con consulenze personalizzate su contratti, tariffe, bollette e convenienza dei servizi telefonici. Sul sito dell`associazione è inoltre possibile consultare la banca dati che compara 650 tariffe proposte dai quattro operatori mobili sul mercato (solo 250 delle quali sono attivabili) con differenze, tra un operatore e l`altro, che in media possono superare anche il 30%.
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