CELLULARI: NUOVO FRONTE, POLEMICA CONSUMATORI-WIND
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fonte:
- Ansa
UTENTI CONTRO MODIFICA TARIFFA; AUTORITA`,OBBLIGATORIO INFORMARE
(ANSA) – ROMA, 16 MAR – Si apre un nuovo fronte nella vicenda
cellulari. Dopo le polemiche seguite all`abolizione dei costi di
ricarica e alle resistenze, più o meno forti, di alcuni
operatori all`applicazione della norma contenuta nel decreto
Bersani sulle liberalizzazioni, i consumatori tornano alla
carica denunciando all`Autorità per le comunicazioni il
comportamento ritenuto “scorretto“ di Wind. Accuse
immediatamente rispedite al mittente dall`operatore che
sottolinea di muoversi nel pieno rispetto della legge.
Secondo le associazioni degli utenti, la società guidata da
Naguib Sawiris è infatti pronta a modificare al rialzo uno dei
piani tariffari, aumentando lo scatto alla risposta e portando
il costo da 10 cents al minuto a 12 cents (l`attuale offerta
`Wind 10` sarà sostituita da maggio da `Wind 12`). “Un
passaggio forzato“ per i clienti, lo definisce il Codacons, che
lo interpreta come una modifica unilaterale del contratto. Per
questo l`associazione ha chiesto all`Agcom di intervenire per
valutare la legittimità della manovra. Il timore dei
consumatori è infatti quello, affermano dal canto loro Adusbef
e Federconsumatori, che Wind stia tentando “di recuperare, con
aumenti non concordati con gli utenti, le risorse perse con
l`abolizione da parte del governo della iniqua tassa costituita
dal costo fisso di ricarica“.
Tirata in ballo dai consumatori, l`Authority di Corrado
Calabrò evidenzia che qualunque modifica dei piani
tariffari vigenti nella telefonia mobile dovrebbe essere
preventivamente comunicata agli utenti in base all`articolo 70
del Codice delle comunicazioni. Le modifiche devono essere
comunicate con anticipo affinché, precisa l`Autorità, nel
termine di 30 giorni previsto dalla legge gli utenti possano
esercitare il diritto di recesso senza penali.
Ma è proprio allo stesso codice delle comunicazioni che fa
riferimento anche Wind nella sua replica alle associazioni che
la accusano. L`operatore ha infatti tenuto a precisare “che si
sta muovendo nel pieno rispetto della legge e del libero
mercato. In particolare, – afferma ancora il gruppo – le
modifiche contrattuali vengono effettuate in base all`art. 70
del codice delle Comunicazioni, osservando i termini di
preavviso indicati e in piena conformità ai principi e alle
norme della carta dei servizi“. (ANSA).
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