E a sorpresa si spacca il fronte dei consumatori
-
fonte:
- Milanofinanza.it
La proposta del presidente dell`Authority per le tlc, Corrado Calabrò, di abolire lo scatto alla risposta ha spaccato il fronte dei consumatori. Codacons, Movimento difesa del cittadino, Adoc e Federconsumatori hanno espresso un parere favorevole alla proposta dell`Agcom, vista come un ulteriore passo in avanti per la trasparenza delle tariffe. Anzi, dalla Codacons chiedono che il governo intervenga anche sui `balzelli della telefonia fissa che gravano sulle tasche delle famiglie`. Sul fronte dei contrari, invece, si attestano la Aduc e la Cgil. Il presidente del`associazione per i diritti degli utenti e consumatori, Vincenzo Donvito, definisce la proposta di Calabrò `pericolosa oltre che inutile`. Secondo Donvito, infatti, `i gestori prenderanno da un`altra parte il mancato introito, proprio come sta accadendo per i costi delle ricariche`. Nicoletta Rocchi, segretaria confederale Cgil, invita il governo a pensare più allo sviluppo del settore tlc, e non solo alla riduzione delle tariffe. `Questo ultimo pacchetto di misure avviene in un settore che dal `99 al `05 ha visto una riduzione media dei prezzi del 2% all`anno`, ha precisato la Rocchi, ma le imprese che hanno una storia recente `non hanno goduto dei forti profitti che si sono realizzati sino ad ora solo per alcune di esse`. La Cgil, insomma, invita a riflettere sui risvolti economici che possono avere queste proposte sulle `imprese meno redditizie` e non `solo sui consumatori`.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TELEFONIA
