7 Marzo 2007

2007: ODISSEA PER IL TELEFONO DI CASA

La battaglia del pensionato trevigiano Renzo Biasin: “Ho cercato di fare denuncia alle forze dell`ordine, non la accettano“
2007: ODISSEA PER IL TELEFONO DI CASA


“Prigioniero di Tele 2“. Così si definisce Renzo Biasin, pensionato di Treviso, che da mesi cerca inutilmente di sottrarsi alla preselezione attivata a sua insaputa e contro il suo assenso dal gestore telefonico Tele 2. La sua battaglia a colpi di raccomandate, telefonate e fax va avanti dal 17 novembre scorso. Ma, quel che è peggio, senza risultati. Ad oggi Biasin è convinto di avere disdetto Tele 2, almeno così gli è sembrato di ottenere. Ma la sua linea telefonica non è più gestita da Telecom a cui peraltro continua fedelmente a pagare il fisso. E per lui, l`unico modo di telefonare, è quello di anteporre il 1033, numero speciale che attiva il gestore Telecom. Intanto l`odissea continua sempre con l`incubo dell`arrivo di bollette aggiuntive o inaspettate. “Per ora ho pagato due volte il fisso – racconta mostrando – ma uso il telefono il meno possibile, preferendo il cellulare. Sto cercando di ritornare a Telecom, ma la stessa società non sembra aiutarmi molto“. L`utenza che gli è stata tolta con una semplice e non molto chiara telefonata, ora, per essere attivata, richiede un fax con un testo ben preciso, che Telecom ha già fatto rettificare tre volte non senza indicazioni contraddittorie. A far scattare il girone infernale la telefonata del solito operatore di call center il 17 novembre scorso. “Ho detto chiaramente che non mi interessava il nuovo abbonamento da loro proposto – riferisce Biasin – ma poiché sono di carattere cortese ho risposto con gentilezza. E in questo ho sbagliato“. Dieci minuti dopo è arrivata una seconda telefonata che gli chiedeva conferma. “La nuova operatrice – continua – mi ha detto che avevo scelto Tele 2, io ho negato, tanto più spiegando che l`utenza è intestata a mia moglie. Eppure, dopo 20 giorni, mi sono visto arrivare a casa il contratto, spedito per posta normale, non prioritaria, e per di più già oltre il termine per un`eventuale recesso. Il contratto aveva tutti i dati di mia moglie che io non avevo mai dato, compreso l`indirizzo e perfino un codice fiscale non corrispondente al vero. Ho telefonato subito a Tele 2 per chiedere la recessione del contratto e mi sono rivolto al Codacons che ha inviato una raccomandata alla società telefonica. Risultato: mi sono trovato senza linea telefonica per un giorno. Quindi ho trovato la possibilità di chiamare solo mediante il numero speciale 1033. Non so cosa è successo“. Biasin ricorda però tutti i successivi fax richiesti da Telecom, con fotocopia della carta d`identità e del codice fiscale della moglie, per rientrare nella propria gestione. Il primo invio risale al 3 febbraio. Nel fax Biasin scrive esattamente la frase dettata dall`operatore Telecom. “Il 27 febbraio mi richiama Telecom – continua – per dirmi che il fax non va bene e devo rifarlo specificando che intendo disdire con l`operatore Tele 2 la preselezione automatica Cps attivata il 17 novembre 2006 e che intendo rientrare con Telecom prima possibile. E così faccio immediatamente. La sera stessa ricevo un`altra chiamata di Telecom che mi dice di rifare tutto. Poi si accorgono di aver preso erroneamente la prima versione. Quindi si limitano a richiedere il documento di identità“. Passano i giorni e nulla succede. “La mia linea continua a dare occupato se non faccio il 1033 – spiega Biasin – ciò significa che sono ancora preda di Tele 2“. Un vicolo cieco da cui a questo punto è difficile uscire. “L`associazione consumatori ci ha spiegato le difficoltà a comunicare con Tele 2 – conclude Biasin – ho tentato anche di fare una denuncia alle forze dell`ordine, ma mi hanno detto che è inutile perché il problema non presenta implicazioni penali. Allora cosa posso fare se non attendere un aiuto dal Padre eterno?“. Il caso si somma alle decine di denunce raccolte negli ultimi mesi dalle associazioni di consumatori. Tutti utenti a cui il gestore Tele 2, in seguito ad una promozione telefonica, ha attivato il proprio abbonamento. Entro due settimane Telecom è obbligata a configurare il numero in funzione di Tele 2. A questo punto, però, se è attivata la preselezione, ma il nuovo gestore non ha ancora attivato il numero sulla propria rete, l`utente può telefonare tramite gli altri gestori solo anteponendo il numero speciale. Con costi a sorpresa.

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